SCUOLA. FASIOLO (PD): EDUCAZIONE SOCIO-EMOTIVA CONTRO DISAGIO
(ACON) Trieste, 19 dic - - "Non esiste vera crescita culturale
senza un'alfabetizzazione delle emozioni. Integrare l'educazione
socio-affettiva nelle nostre scuole non è più un'opzione, ma
un'urgenza sociale per fornire ai nostri giovani gli strumenti
necessari a costruire relazioni basate sul rispetto e per
prevenire fenomeni di violenza di genere e bullismo".
Con queste parole la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd)
commenta, in una nota, i punti chiave della propria mozione
finalizzata all'integrazione e al potenziamento dell'educazione
socio affettiva e dell'intelligenza emotiva nel sistema
scolastico del Friuli Venezia Giulia.
"Il documento presentato in Consiglio regionale - continua
Fasiolo - sottolinea come la scuola debba andare oltre la mera
trasmissione di saperi accademici, promuovendo il benessere
psicofisico degli studenti attraverso l'integrazione strutturale
del 'social and emotional learning', del contrasto alla violenza
di genere, della formazione del personale docente in cooperazione
con le famiglie, della collaborazione sinergica tra Regione,
Ufficio scolastico regionale e servizio sociosanitario per creare
una rete di protezione e prevenzione del disagio giovanile".
In linea con le recenti discussioni sulla legge di stabilità
2026, la consigliera dem ribadisce che "sebbene le misure di
sostegno economico, i cosiddetti 'bonus', siano utili, la vera
sfida si gioca sulla stabilità e funzionalità dei servizi. Il
supporto psicologico e l'educazione emotiva devono diventare
presidi fissi nelle scuole" continua, richiamando "la necessità
di potenziare i servizi esistenti in regione, come le poche
sezioni attive di psicologia scolastica nei poli di Gorizia e
Trieste e di investire su progetti di lungo respiro come 'Le
emozioni parlano', promosso in collaborazione con l'Usr. Educare
all'empatia e alla gestione dei conflitti significa investire in
una società più sicura e democratica. Chiediamo dunque alla
Giunta un impegno concreto affinché il Friuli Venezia Giulia
diventi un modello d'avanguardia nell'educazione all'intelligenza
emotiva", conclude la nota.
ACON/COM/mv