SALUTE. RUSSO (PD): CHIARIRE GRAVE STOP A TS AI SERVIZI PER DEMENZE
(ACON) Trieste, 20 dic - "Dopo i casi registrati a inizio anno,
il gruppo di stimolazione neurocognitiva attiva in una microarea
triestina è stato nuovamente sospesi senza alcun preavviso,
lasciando così un gruppo di persone affette da demenza davanti a
un servizio soppresso. Un grave disservizio che riteniamo non
accettabile e sul quale è necessario fare chiarezza, sia per
quanto è accaduto, sia per il futuro". A denunciarlo, in una
nota, è il consigliere regionale Francesco Russo (Pd), che
attraverso un'interrogazione, sottoscritta anche dalla
consigliera regionale Giulia Massolino (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg), ha raccolto le segnalazioni delle
famiglie e ha quindi sottoposto il caso alla Giunta regionale.
"Sul territorio regionale - ricorda Russo - si stima siano
presenti 15mila persone affette da demenza, di cui seimila solo
nella provincia di Trieste e che dal 2004 è attiva, in una
Microarea triestina un gruppo di stimolazione neurocognitiva che
svolge, nei confronti delle e dei partecipanti, una duplice
funzione: la preservazione, per quanto possibile, delle
competenze cognitive e la preservazione, non meno importante,
della socialità".
Inoltre, il consigliere dem riferisce che "a seguito di alcune
interlocuzioni tra una cittadina e il direttore dei servizi
sociosanitari di Asugi, nello scorso mese di ottobre è emerso che
questo grave disservizio sarebbe avvenuto a seguito di una
riorganizzazione del personale necessaria a dare contenuto alle
costituenti Case della Comunità".
"Che queste strutture debbano funzionare non c'è dubbio e allo
stesso tempo, come ribadiamo, è necessario che non restino dei
contenitori vuoti, ma questo non può avvenire sulla pelle di
cittadini che per di più si trovano in una condizione di
particolare fragilità. Se questo è il primo passo per smantellare
il sistema delle microaree - conclude Russo - noi faremo di tutto
per fare sì che ciò non avvenga".
ACON/COM/rcm