FAMIGLIA. NOVELLI (FI): FVG PREMIA LE MAMME, CINA TASSA I PRESERVATIVI
(ACON) Trieste, 29 dic - "Per contrastare l'avanzata
dell'inverno demografico, il Friuli Venezia Giulia vara una
misura shock che vale quasi 150 milioni di euro nel triennio
2026-2028. Al centro, un assegno mensile di 250 euro per tutte le
madri nei primi dodici mesi del bambino, che sale a 500 euro per
le under 30. La Cina, il modello culturale di una parte
dell'Opposizione, ha scelto una via diversa, decisamente più
cruda: una tassa sui preservativi per tentare di invertire il
trend del calo demografico. Siano i cittadini a scegliere la
ricetta più civile, ponderata e lineare".
Così Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia, che
con una nota sceglie "una provocazione che attinge da dati reali,
per tracciare un parallelo su due modi molto diversi di
affrontare lo stesso problema. Grazie alla visione del presidente
Massimiliano Fedriga e al lavoro dell'assessore Alessia Rosolen,
la Giunta regionale ha introdotto misure innovative e coraggiose.
Tra queste, il contributo economico destinato alle neomamme
presentato all'interno della manovra finanziaria. È un segnale
forte: la Regione sceglie di stare al fianco delle giovani donne
e delle giovani famiglie, con idee e risorse".
"Queste politiche - continua Novelli - si affiancano a un sistema
più ampio di interventi su lavoro, servizi per l'infanzia,
conciliazione vita-lavoro e sostegno al reddito, dimostrando che
la natalità si incentiva creando condizioni favorevoli, fiducia
nel futuro e stabilità".
"Una parte residuale dell'Opposizione continua a contestare
sistematicamente ogni iniziativa della Maggioranza. Forse è la
stessa parte che guarda con curiosità, se non con ammirazione, a
modelli esteri come quello cinese, dove si pensa di contrastare
il calo delle nascite aumentando il costo dei preservativi, dopo
aver peraltro contribuito in passato a creare il problema
demografico. Noi preferiamo aiutare le famiglie a scegliere di
avere figli, non scoraggiarle con tasse o misure punitive. A fare
la differenza, oltre alle risorse - chiude il forzista -, sono
anche l'approccio culturale e il rispetto per la dignità della
persona e per la prospettiva di creare una famiglia in condizioni
di serenità".
ACON/COM/rcm