SICUREZZA STRADALE. NOVELLI (FI): SÌ EDUCARE E PREVENIRE, NO A SLOGAN
(ACON) Trieste, 29 dic - "La sicurezza sulle strade non si
costruisce nè con slogan, né con misure ideologiche, ma con
educazione, prevenzione e responsabilità. La Regione Friuli
Venezia Giulia sta già lavorando in questa direzione e deve
continuare a farlo con la stessa perseveranza". Lo afferma in una
nota il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli,
intervenendo in merito ai dati Istat sugli incidenti stradali
richiamati anche dalle Opposizioni.
"È necessario riportare il dibattito su un piano di serietà e
concretezza - sostiene Novelli -, evitando semplificazioni che
rischiano di essere fuorvianti. La tutela degli utenti deboli
(pedoni, ciclisti, bambini e anziani) deve essere una priorità
assoluta. Ma la vera leva per ridurre gli incidenti resta
l'educazione: una formazione strutturata, continua, che parta
dalle scuole e accompagni i cittadini lungo tutto il percorso di
crescita. Solo in questo modo possiamo costruire una cultura
civica del rispetto delle regole. Le sanzioni devono esserci, ma
come strumento a supporto di un sistema educativo, non come sua
alternativa".
Secondo il consigliere, "la lettura dei dati sull'incidentalità
deve essere completa e onesta: la velocità è un fattore
aggravante, ma non sempre la causa principale. Oggi la
distrazione alla guida, spesso dovuta all'uso del cellulare,
rappresenta uno dei problemi più gravi, al pari dell'abuso di
alcol e sostanze stupefacenti".
"Serve un impegno strutturale - conclude l'azzurro - per rendere
l'educazione stradale parte integrante dei programmi scolastici
regionali. È un investimento culturale e sociale che restituisce
risultati nel tempo. La sicurezza stradale riguarda la vita delle
persone e richiede responsabilità, non contrapposizioni
ideologiche".
ACON/COM/rcm