MIGRANTI. PELLEGRINO (AVS): RICALCOLO ISEE AUMENTERÀ RINCONGIUNGIMENTI
(ACON) Trieste, 30 dic - "C'è stato un tempo, neppure troppo
remoto, dove gli stranieri, emarginati, denigrati e additati,
eravamo noi italiani che migravamo verso terre promesse in cerca
di fortuna, non solo alla ricerca della luna, per poterla
sbarcare, per riuscire a sopravvivere a fame, carestie e
dopo-guerra. Oggi quelle persone hanno una nazionalità diversa,
ma assomigliano a quegli stessi uomini e donne che si spostavano
per cercare quel futuro che 'a casa loro' era loro proibito".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, di
Alleanza Verdi e Sinistra, all'indomani della misura del Governo
nella legge di stabilità per far rientrare le rimesse all'estero
nel calcolo dell'Isee.
"Un provvedimento positivo se pensato attorno ai grandi capitali
che ogni anno approdano nei paradisi fiscali, ma che diventa una
regalia politica costruita ad hoc per il Friuli Venezia Giulia -
incalza Pellegrino - dove da anni la Destra, che governa la
Regione, cerca di ingabbiare quei lavoratori stranieri che,
nonostante aumentino il Pil della nostra regione impinguandone le
casse, trasferiscono parte dei loro guadagni alle famiglie
d'origine. Una stretta nazionale a misura di Monfalcone dove si
vorrebbe che, come dice un vecchio adagio, la botte fosse piena e
contemporaneamente la moglie ubriaca, ovvero che facessero andare
avanti l'economia del Bel Paese e del Fvg, ma che al termine del
loro turno di lavoro scomparissero".
"Siamo al più bieco sciacallaggio e moderno schiavismo che
potrebbe ritorcersi contro la solita politica miope della Destra
- prosegue l'esponente rosso-verde - che dovrà a breve fare i
conti con le conseguenze, per loro nefaste, che questo
provvedimento porterà alla luce: ad esempio le richieste di
ricongiungimenti che saranno più numerose".
"Ci auguriamo che a Roma facciano le dovute correzioni, per
tarare questa norma e focalizzarla sui grandi capitali che
fuggono all'estero e sfuggono al fisco. Un danno, questo -
conclude la consigliera -, arrecato alle casse dello Stato molto
più ingente delle poche migliaia di euro che annualmente vengono
spediti nei Paesi più poveri della Terra per aiutare gli
stranieri a casa loro".
ACON/COM/rcm