POVERTÀ. CABIBBO (FI): NUOVE AZIONI DI CONTRASTO E INCLUSIONE SOCIALE
(ACON) Trieste, 30 dic - "Via libera, dal Consiglio regionale,
all'ordine del giorno per l'avvio di un percorso istituzionale
mirato al contrasto alla povertà e alla promozione
dell'inclusione sociale, con un focus particolare sulle persone
in condizioni di grave marginalità. La proposta, firmata dai
capigruppo dei quattro partiti di Centrodestra Andrea Cabibbo
(Forza Italia), Antonio Calligaris (Lega), Mauro Di Bert (Fedriga
presidente) e Claudio Giacomelli (Fratelli d'Italia), prevede
l'attivazione di un confronto con i soggetti pubblici e privati
coinvolti, con l'obiettivo di rafforzare il welfare locale e
migliorare l'efficacia degli interventi". Lo fa presente in una
nota lo stesso Andrea Cabibbo, primo firmatario dell'Odg.
"Il fenomeno della povertà, come sottolineato nell'ordine del
giorno - spiega Cabibbo -, ha una natura complessa e
multidimensionale, che trascende la mera difficoltà economica. La
povertà, infatti, si manifesta in privazioni nei settori della
salute, dell'istruzione, del lavoro e nell'accesso ai diritti
fondamentali. A soffrirne in modo più marcato sono le fasce più
vulnerabili della popolazione, come minori, anziani, famiglie
numerose e persone sole".
"A fronte di un contesto socio-economico caratterizzato da un
aumento costante del costo della vita, il Consiglio regionale ha
ribadito la necessità di affrontare la povertà con interventi
strutturali integrati. Non solo attraverso il sostegno economico
- fa presente il forzista -, ma anche tramite azioni che
riguardino i servizi sociali, la sanità, l'istruzione, il lavoro,
la formazione e le politiche abitative. C'è la consapevolezza che
il Friuli Venezia Giulia, pur mantenendo dati medi meno critici
rispetto ad altre regioni, deve continuare a investire risorse
importanti per garantire il benessere della propria popolazione".
L'Atto di programmazione regionale per il contrasto alla povertà,
approvato lo scorso novembre - rammenta il consigliere -, prevede
una serie di interventi finanziati con risorse statali, regionali
e comunitarie, destinati a garantire livelli essenziali di
prestazioni sociali, con un budget annuo che supera i 6 milioni
di euro per ciascuno degli anni 2024-2026. Il nostro obiettivo è
chiaro: creare una rete di supporto che coinvolga tutte le
istituzioni, i servizi sociali e il terzo settore, affinché
nessuno venga lasciato indietro. La povertà non è solo una
questione economica, ma una condizione che tocca la dignità delle
persone".
"Con questa iniziativa, vogliamo porre l'attenzione sulla
necessità di garantire a tutti l'accesso ai diritti fondamentali
e creare opportunità concrete di inclusione sociale e lavorativa.
Il percorso di confronto si prefigge di ottimizzare l'utilizzo
delle risorse disponibili - chiude Cabibbo -, rafforzando la
pianificazione regionale e rendendo il welfare locale sempre più
efficiente e mirato alle reali necessità della popolazione".
ACON/COM/rcm