FINE VITA. OPPOSIZIONI: SENTENZA CONSULTA, PRESENTEREMO NUOVA PDL


FINE VITA. OPPOSIZIONI: SENTENZA CONSULTA, PRESENTEREMO NUOVA PDL

30.12.2025
12:34
(ACON) Trieste, 30 dic - "Attendevamo la sentenza della Corte costituzionale da quando la Presidenza del Consiglio dei ministri ha impugnato la legge della Toscana, la prima Regione ad aver meritoriamente normato la questione del fine vita, in linea con quanto avevamo anche noi proposto nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia". Lo affermano, in una nota, i consiglieri regionali Enrico Bullian, Roberto Cosolini, Serena Pellegrino, Rosaria Capozzi e Furio Honsell, che appartengono a tutti i Gruppi consiliari di Opposizione, rispettivamente Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Partito democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Open Fvg.

"In attesa di una lettura puntuale dell'articolata sentenza, è già evidente che le Regioni possono legiferare in materia e la Corte ha definito illegittimi solo alcuni passaggi e non l'intero impianto della norma - prosegue la nota -. Il fatto, dunque, che la Maggioranza del Consiglio regionale del Fvg abbia posto la pregiudiziale di costituzionalità, impedendo il dibattito in aula nel merito della proposta di iniziativa popolare promossa dall'associazione Luca Coscioni, resta un fatto grave a cui va posto rimedio e sul quale ora possiamo dire con certezza avessero torto".

"Per questo, come Opposizioni unite, a inizio 2026 effettueremo il deposito di un nuovo progetto di legge, che possa tener conto dei rilievi della recente sentenza della Corte costituzionale, per arrivare finalmente alla discussione nel merito nel nostro Consiglio regionale, dal momento che è stata acclarata la possibilità di legiferare in materia. Non vorremmo - spiegano i gli esponenti dei Gruppi consiliari di Minoranza - che si ripetesse il copione già visto: i paladini dell'Autonomia differenziata, quando al loro interno trovano spaccature e fragilità di tenuta politica, deferiscono scelte di loro competenza a Roma (che nemmeno intende compiere), usando due pesi e due misure a seconda del clima che si respira".

"Confidiamo invece nel fatto che, almeno questa volta, ci siano una maggiore disponibilità al dialogo, considerato che si tratta di un tema sensibile che può riguardare chiunque, che consideriamo trasversale e che necessita di procedure codificate per rispettare la libertà di scelta dei cittadini", conclude la nota. ACON/COM/aa



  • I banchi delle Opposizioni
    I banchi delle Opposizioni