AGRICOLTURA. MAURMAIR (FDI): RIFORMA PAC, L'ITALIA SI È FATTA VALERE


AGRICOLTURA. MAURMAIR (FDI): RIFORMA PAC, L'ITALIA SI È FATTA VALERE

07.01.2026
17:19
(ACON) Trieste, 7 gen - "Le recenti decisioni assunte in ambito europeo sulla riforma della Politica agricola comune (Pac) 2028-2034 segnano un passaggio rilevante nel confronto in corso sul futuro del settore primario. La revisione della proposta iniziale della Commissione europea rappresenta un segnale politico concreto di attenzione verso l'agricoltura europea e italiana". Lo afferma in una nota Mrkus Maurmair, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.

"Grazie all'azione condotta dall'Italia, la dotazione complessiva della Pac viene rafforzata fino a 387 miliardi di euro nel settennio 2028-2034, con la possibilità di rendere immediatamente disponibili fino a 45 miliardi già dal 2028. Per il nostro Paese - commenta ancora Maurmair - questo si traduce in circa 10 miliardi aggiuntivi, portando la dotazione complessiva a 40,7 miliardi, evitando il taglio che avrebbe ridotto le risorse a poco più di 30 miliardi".

"È corretto riconoscere il ruolo svolto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dal ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, e dal commissario europeo Raffaele Fitto, che hanno saputo incidere nel negoziato europeo contribuendo a modificare un'impostazione iniziale fortemente penalizzante per il comparto agricolo. Un contributo importante è arrivato anche dal lavoro svolto in sede europea dall'eurodeputato Alessandro Ciriani, costantemente impegnato nel seguire l'evoluzione del dossier Pac e nel rappresentare le istanze dei territori. All'interno di Fratelli d'Italia della provincia di Pordenone - fa sapere il suo rappresentante - il tema era stato affrontato e approfondito già nei mesi scorsi, con un monitoraggio attento dell'evoluzione della riforma e dei suoi possibili impatti sull'agricoltura locale".

"Pur nella consapevolezza che il quadro complessivo della riforma resta ancora in una fase interlocutoria e che permangono elementi di criticità, in particolare sul fronte della governance e del ruolo delle Regioni, l'Italia segna oggi un punto concreto a favore degli operatori agricoli, rafforzando le risorse disponibili e salvaguardando la specificità della Politica agricola comune.

"Come componente della II Commissione consiliare della Regione Friuli Venezia Giulia - sottolinea Maurmair - avevo raccolto nelle scorse settimane forti preoccupazioni da parte del mondo agricolo rispetto ai possibili tagli alla Pac e alla riduzione dell'autonomia programmatoria. I risultati ottenuti a livello europeo rappresentano una prima risposta concreta a quelle istanze e dimostrano che il lavoro politico e istituzionale, se portato avanti con determinazione, può produrre effetti reali per i territori e per gli operatori del settore".

"Il confronto sul futuro della Pac - chiosa il consigliere - dovrà ora proseguire con attenzione e responsabilità, per garantire stabilità, certezze e strumenti efficaci all'agricoltura, tutelando al contempo le specificità territoriali e il ruolo delle Regioni, a partire dalle autonomie speciali come il Friuli Venezia Giulia". ACON/COM/rcm



  • Markus Maurmair (Fratelli d'Italia)
    Markus Maurmair (Fratelli d'Italia)