RIFIUTI. MORETTI (PD): CHIARIRE TERMOVALORIZZATORE A SAN GIORGIO DI N.
(ACON) Trieste, 9 gen - "L'ipotesi che si rincorre in modo
sempre più insistente, sulla possibile realizzazione di un
termovalorizzatore dalla capacità annua di 400mila tonnellate
annue in zona industriale Aussa Corno, va chiarita al più presto.
La Regione metta dunque le carte sul tavolo su quanto è a sua
conoscenza, cittadini e amministratori locali devono sapere
quanto concreta è tale possibilità". Lo afferma in una nota il
capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti (Pd),
primo firmatario di un'interrogazione, sottoscritta anche dagli
altri consiglieri dem, sulla questione di un possibile
termovalorizzatore di rifiuti in Comune di San Giorgio di Nogaro.
"Nel Piano di gestione dei rifiuti, il cui ultimo aggiornamento è
di giugno 2022 - continua Moretti -, sono indicate
sostanzialmente due tipologie di azioni, che allora giudicammo
come eccessivamente timide sul versante della raccolta
differenziata: le prime sono rivolte all'incremento di tale
raccolta, al miglioramento dei rifiuti urbani e all'aumento del
riciclaggio dei rifiuti medesimi, nonché alla diminuzione della
produzione pro-capite del rifiuto urbano residuo; le seconde, per
la parte relativa all'impiantistica, si riferiscono allo sviluppo
di una rete integrata di impianti per la produzione e il recupero
energetico del combustibile solido secondario (Css), con un
impianto regionale di combustione al servizio degli impianti di
trattamento meccanico attualmente esistenti in regione dalla
potenzialità annua, per garantire l'autosufficienza in Fvg
rispetto ai rifiuti prodotti, di 100-120mila tonnellate anno".
"Giova ricordare - continua l'esponente di Centrosinistra - che
l'impianto di termovalorizzazione di Trieste gestito da
Hestambiente nel 2019 ha trattato rifiuti per 147.326 tonnellate,
sulle 197mila autorizzate. Ecco perché rispetto a tale contesto,
riguardo al quale la pianificazione regionale non prevede
impianti di queste dimensioni e potenzialità, i vertici della
società di gestione Net affermano di non averne mai parlato e la
stessa amministrazione comunale di San Giorgio è all'oscuro di
tale ipotesi di insediamento, è necessario fare chiarezza".
"Per questo - conclude Moretti - chiediamo alla Giunta Fedriga di
giocare a carte scoperte e chiarire se è a conoscenza di
manifestazioni di interesse per insediamenti di tale tipo, se vi
sono volontà in tal senso e quale posizione intende prendere di
fronte a ipotesi del genere".
ACON/COM/rcm