SALUTE. MARTINES (PD): GARANTIRE CURE E DIGNITÀ A PAZIENTI NEI PS
(ACON) Trieste, 10 gen - "Passare 30 ore su una barella di un
pronto soccorso non è accettabile né tantomeno dignitoso per
chiunque, specie per una persona anziana di oltre 90 anni, come
accaduto a Palmanova. Il cosiddetto fenomeno del boarding va
superato attraverso una riorganizzazione del sistema, con una
collaborazione tra pronto soccorso, reparti ospedalieri e
territorio, su una presa in carico condivisa dei pazienti e su un
utilizzo proporzionato delle risorse disponibili".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco
Martines (Pd) che, attraverso un'interrogazione alla Giunta
regionale, porta in Consiglio il caso dell'anziano
ultranovantenne, trasportato in ambulanza al pronto soccorso
dell'ospedale di Palmanova, dove è rimasto steso in barella per
quasi 30 ore, come riferito dal figlio e riportato dai media.
Per quanto riguarda il pronto soccorso di Palmanova, ricorda
Martines, "sono previsti dei lavori di ampliamento, finanziati
con quattro milioni di euro che, una volta a regime, potranno
evidentemente alleviare le attuali criticità. Tuttavia, ora
l'affollamento del pronto soccorso legato alle ferie di alcuni
pochi medici di base rimasti in servizio, al picco influenzale
stagionale, ha fatto esplodere un problema, quello del cosiddetto
boarding, che si verifica quando pazienti già destinati al
ricovero restano nel pronto soccorso in attesa di un posto letto
a causa della carenza di posti disponibili, in particolare nei
reparti di medicina interna".
"A questa situazione - continua il consigliere -, si somma la
forte carenza di medici di medicina generale nell'area del
Cervignanese, nei Comuni di Gonars, Marano Lagunare, Carlino, San
Giorgio di Nogaro e Palmanova, con circa 5.000 cittadini che
risultano sprovvisti di un professionista di riferimento. Una
situazione questa che non può che appesantire ulteriormente le
condizioni, già congestionate, dei pronto soccorso".
Da qui la richiesta del dem alla Giunta di "intervenire con
azioni urgenti e strutturali sul piano ospedaliero e
territoriale, per prevenire il ripetersi di situazioni di grave
congestione dei pronto soccorso, ridurre il fenomeno del boarding
e garantire condizioni di cura rispettose della dignità delle
persone, anche alla luce della persistente carenza di medici di
medicina generale".
ACON/COM/sm