CULTURA. PELLEGRINO (AVS): TEATRO STABILE FRIULIANO TROVA NUOVA CASA
(ACON) Trieste, 10 gen - "L'associazione 'Teatri Stabil Furlan',
una realtà nata, cresciuta e voluta da una nutrita comunità di
attrici e attori che per decenni si sono dedicati al teatro in
lingua friulana, trova una nuova casa negli ampi spazi dell'Ente
Fiera di Torreano di Martignacco".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra.
"Una cerimonia istituzionale - continua Pellegrino - a cui hanno
partecipato numerosi rappresentanti senza distinzione di colore
politico, ha dato il via a un grande evento che consegna agli
annali del Friuli Venezia Giulia la nuova sede del Teatro Stabile
Friulano. Una festa che ha visto protagonisti attori, autori,
artisti, musicisti in attesa di poter realizzare nuove produzioni
e con l'auspicio di poter avere presto anche una compagnia
stabile all'interno del teatro stesso".
"Quello che è stato inaugurato oggi - evidenzia l'esponente di
Avs - è uno spazio fisico indispensabile e che fungerà da fucina
di studio, di formazione e di creazioni per essere quindi goduto
da chi avrà piacere di assistere in sala a pièce in lingua
friulana. Un'idea che viene da lontano, ma che si è concretizzata
solo pochi anni fa e che vuole caratterizzarsi come un modo di
fare teatro con una vera e propria apertura verso tutte le
minoranze linguistiche, non solo quelle regionali, ma anche
italiane e europee".
"Un plauso a chi ha deciso di realizzarlo e di portarlo avanti
nonostante il nefasto periodo del Covid. Molti in questi anni -
aggiunge la consigliera - hanno creduto che la creazione di un
teatro stabile friulano potesse essere un'idea che avrebbe dato
lustro alla nostra terra e fatto decollare il volano culturale ma
c'è una persona tra le tante che oggi sono state giustamente
ricordate anche dal presidente Lorenzo Zanon che, pur non essendo
friulana, ha creduto con tutta la sua professionalità a questo
progetto. Una persona che oggi plauderebbe con tutti noi
guardando i grandi passi fatti. Questa persona, che purtroppo non
c'è più, è l'indimenticabile regista e attore Gigi Dall'Aglio che
nel teatro ha vissuto tutta la sua esistenza lavorativa".
Pellegrino, infine, sottolinea proprio quanto sia importante
anche promuovere questo settore sotto il profilo lavorativo:
"Mille giornate lavorative, così come esplicitato dal direttore
artistico Massimo Somaglino, danno la misura chiara di
un'attività che si connota positivamente e lo riconosce a livello
professionale".
"Non va dimenticato che gli artisti sono lavoratori e lavoratrici
che producono bellezza e cultura mettendo in primo piano e
portando in scena emozioni, fragilità e verità profonde. Il
teatro - conclude Pellegrino - è una delle forme artistiche che
stimola la riflessione e l'empatia sia per chi recita sia per chi
ne gode".
ACON/COM/sm