PORZÛS. PELLEGRINO (AVS): LA MEMORIA RITROVATA DEL CONFINE ORIENTALE


PORZÛS. PELLEGRINO (AVS): LA MEMORIA RITROVATA DEL CONFINE ORIENTALE

12.01.2026
09:39
(ACON) Trieste, 12 gen - "È sempre interessante ascoltare la viva voce di chi ha dedicato i propri studi, conducendo ricerche per oltre trent'anni, per riuscire a ricostruire quanto accadde più di ottant'anni fa nella nostra piccola Regione che, posizionata sull'acceso confine orientale del nostro paese, è stata martoriata da una devastante guerra di occupazione e di resistenza".

Lo afferma in una nota la consigliera eegionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine della presentazione del libro 'Porzûs 1945 - Prove di Gladio sul confine orientale. L'ultima inchiesta' svoltasi sabato pomeriggio nella sede della Somsi di Cividale del Friuli. "Partendo dagli aspetti geografici e storici del tempo, e poi muovendo da documentazione abbondantissima in parte inedita e dalle testimonianze dirette di chi quegli anni li ha vissuti in prima persona - spiega Pellegrino -, il lavoro realizzato da Alessandra Kersevan per Kappa Vu Edizioni mette fine a decenni di disinformazione e revisionismo, demolendo la narrazione divugata sull'eccidio di Porzûs (febbraio 1945), sostenendo che non fu solo una faida partigiana, ma una 'prova generale' per le operazioni segrete di Gladio e della Guerra fredda, che coinvolsero i servizi segreti sia italiani che alleati, residui fascisti e gruppi monarchici per combattere il comunismo".

"Un anticipo drammatico - aggiunge l'esponente di Avs - di quelle strategie di guerra psicologica e manipolazione che si sarebbero viste e vissute pesantemente negli anni successivi con le stragi neofasciste che insanguinarono l'Italia. La storica, che ha dialogato con Enrico Petris, scrittore e docente del liceo Marinelli di Udine, ha svelato i legami tra l'eccidio, le formazioni bianche (cattoliche e azioniste) e l'inizio delle manovre atlantiste, dipingendo un quadro complesso, nuovo e profondo, che sfida la storiografia convenzionale compiacente a quelle forze sociali che volevano eliminare, dal panorama politico, le forze comuniste e socialiste".

"L'autrice con il suo docu-libro offre al pubblico una visione completa delle parti in causa, dei partiti, il ruolo dei vinti e dei vincitori negli avvenimenti che hanno caratterizzato il secolo breve, soprattutto nel tormentato confine orientale, raccontando fatti reali con rigore informativo, con uno stile coinvolgente e basato sul metodo scientifico storico, per un'analisi - conclude la consigliera ragionale -, finalmente complessiva della situazione, troppo spesso altrove distorta o interpretata in maniera parziale e imprecisa". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)