CARBURANTI. MARTINES (PD): SERVONO SCELTE PIÙ AMBIZIOSE E DI AUTONOMIA
(ACON) Trieste, 12 gen - "Spero che la notizia dei distributori
di carburante gestiti (seppur indirettamente) dalla Regione sia
una boutade di inizio anno. Se l'ente pubblico si mette a gestire
anche la distribuzione, anziché occuparsi di scelte di politiche
legate alla transizione energetica, allora non ci siamo: si punti
su scelte più ambiziose e utilizzando la nostra specialità si
guardi a misure che ci rendano energeticamente più autonomi". Lo
afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Martines
(Pd), commentando l'intenzione dell'amministrazione regionale di
avviare un progetto per la gestione diretta di distributori di
carburante.
"Mi sembra difficile che 5 pompe bianche possano influenzare i
prezzi di mercato, sia perché il costo del carburante non lo
detta la Regione, sia perché le spese di una tale gestione hanno
dei costi. Inoltre - incalza Martines - bisogna chiedersi quanta
gente potrebbe beneficiare di un servizio a costi cosiddetti
concorrenziali".
A suo dire "è più utile che la società in house Fvg Energia
svolga appieno gli obiettivi che le sono stati affidati, per
capire invece quali scelte strategiche si possono fare per
renderci, in virtù della nostra specialità, in parte autonomi
nella produzione e quindi nell'utilizzo di quanto in questa
regione viene prodotto, soprattutto con l'idroelettrico".
Il consigliere dem suggerisce che "si valutino, dunque, altre
esperienze di Regioni e Provincie autonome che a suo tempo hanno
fatto scelte strategiche mettendo assieme i servi idrico
integrato, gestione rifiuti, produzione di energia elettrica e
gas, creando multiutility dove l'idroelettrico è diventato
all'interno di questa società una fonte di ricchezza per
finanziare gli altri servizi meno redditizi". E a tal proposito,
conclude, "è notizia recente che in Brianza si sta procedendo
verso l'aggregazione di più gestori per giungere a un gruppo
industriale interamente a partecipazione pubblica con un
patrimonio di 279 milioni di euro, 400 dipendenti, di dimensioni
significative con capacità di servizio estesa all'intera filiera
idrica e alle attività ambientali ed energetiche".
ACON/COM/rcm