CARBURANTI. GRUPPO FI: LA REGIONE NON SI SOSTITUISCA AL LIBERO MERCATO
(ACON) Trieste, 12 gen - "Favorevole agli sconti che
alleggeriscono la spesa degli automobilisti. Ma prevale un
orientamento liberale rispetto a una Regione che diventa gestore
diretto di distributori di carburante".
Questa la posizione, espressa in una nota, del Gruppo di Forza
Italia rispetto alle misure che la Regione sta valutando per
contenere il costo dei carburanti, in continuità con il sistema
degli sconti regionali che in questi anni ha generato risparmi
significativi per i cittadini del Friuli Venezia Giulia.
"Ogni passo che riduce il prezzo alla pompa - così gli azzurri
Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco - è un
sostegno concreto al potere d'acquisto e alla competitività del
territorio e viene accolto con favore. Allo stesso tempo,
confermiamo la nostra impostazione liberale: la Regione deve
creare le condizioni per la concorrenza, non sostituirsi agli
operatori privati. L'ipotesi di una rete di distributori
'bianchi' gestiti tramite la società in house Fvg Energia, con un
ruolo diretto nella vendita di carburanti, pone interrogativi sul
rischio di distorsioni del mercato e di sovrapposizione tra
funzione pubblica e attività imprenditoriale. Sarebbe bene
approfondire alcuni aspetti".
"La priorità - spiegano ancora i consiglieri di FI - è rafforzare
gli strumenti che stimolano un mercato aperto, trasparente e
competitivo: incentivi alle tecnologie pulite e sostegno alle
infrastrutture per i carburanti da fonti rinnovabili. La
transizione energetica e l'innovazione nei carburanti,
dall'idrogeno alle ricariche elettriche, vanno accompagnate con
politiche che mobilitino investimenti privati, non con un
ampliamento del perimetro pubblico nella gestione delle stazioni
di servizio".
Forza Italia chiede quindi che "ogni eventuale progetto pilota
venga valutato con grande prudenza. Ridurre i costi per i
cittadini è un obiettivo condiviso, ma deve essere perseguito
salvaguardando concorrenza, iniziativa privata e un quadro di
mercato chiaro e non condizionato dalla presenza diretta della
Regione", conclude la nota.
ACON/COM/aa