CARBURANTI. GRUPPO FI: LA REGIONE NON SI SOSTITUISCA AL LIBERO MERCATO


CARBURANTI. GRUPPO FI: LA REGIONE NON SI SOSTITUISCA AL LIBERO MERCATO

12.01.2026
16:39
(ACON) Trieste, 12 gen - "Favorevole agli sconti che alleggeriscono la spesa degli automobilisti. Ma prevale un orientamento liberale rispetto a una Regione che diventa gestore diretto di distributori di carburante".

Questa la posizione, espressa in una nota, del Gruppo di Forza Italia rispetto alle misure che la Regione sta valutando per contenere il costo dei carburanti, in continuità con il sistema degli sconti regionali che in questi anni ha generato risparmi significativi per i cittadini del Friuli Venezia Giulia.

"Ogni passo che riduce il prezzo alla pompa - così gli azzurri Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco - è un sostegno concreto al potere d'acquisto e alla competitività del territorio e viene accolto con favore. Allo stesso tempo, confermiamo la nostra impostazione liberale: la Regione deve creare le condizioni per la concorrenza, non sostituirsi agli operatori privati. L'ipotesi di una rete di distributori 'bianchi' gestiti tramite la società in house Fvg Energia, con un ruolo diretto nella vendita di carburanti, pone interrogativi sul rischio di distorsioni del mercato e di sovrapposizione tra funzione pubblica e attività imprenditoriale. Sarebbe bene approfondire alcuni aspetti".

"La priorità - spiegano ancora i consiglieri di FI - è rafforzare gli strumenti che stimolano un mercato aperto, trasparente e competitivo: incentivi alle tecnologie pulite e sostegno alle infrastrutture per i carburanti da fonti rinnovabili. La transizione energetica e l'innovazione nei carburanti, dall'idrogeno alle ricariche elettriche, vanno accompagnate con politiche che mobilitino investimenti privati, non con un ampliamento del perimetro pubblico nella gestione delle stazioni di servizio".

Forza Italia chiede quindi che "ogni eventuale progetto pilota venga valutato con grande prudenza. Ridurre i costi per i cittadini è un obiettivo condiviso, ma deve essere perseguito salvaguardando concorrenza, iniziativa privata e un quadro di mercato chiaro e non condizionato dalla presenza diretta della Regione", conclude la nota. ACON/COM/aa



  • Il Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale
    Il Gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale