VIABILITÀ. PUTTO (PAT-CIV): MANCANO CHIAREZZA E TEMPI CERTI SU OPERE


VIABILITÀ. PUTTO (PAT-CIV): MANCANO CHIAREZZA E TEMPI CERTI SU OPERE

13.01.2026
14:25
(ACON) Trieste, 13 gen - Nel corso dei lavori della IV Commissione è stata discussa un'interrogazione presentata nel giugno 2023 da Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) in materia di infrastrutture, viabilità e sistema dei trasporti, con particolare riferimento al territorio della provincia di Pordenone e al Friuli occidentale.

"L'atto, depositato all'inizio della legislatura - spiega il consigliere regionale in una nota - aveva l'obiettivo di delineare le prospettive strategiche regionali alla luce delle interlocuzioni con il Governo nazionale, in particolare a seguito dell'incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sulle principali criticità e opportunità del sistema della mobilità".

"Eravamo all'avvio del mandato e l'intento era quello di conoscere e comprendere le prospettive complessive della Regione, anche alla luce dell'allora recente incontro con il ministro, nel quale erano state analizzate diverse questioni strutturali legate alla viabilità e ai trasporti" afferma Putto, sottolineando come "l'attenzione fosse rivolta in modo particolare al territorio pordenonese, ma all'interno di una visione regionale più ampia".

Il consigliere evidenza come "nonostante il tempo trascorso dalla presentazione dell'atto, oltre metà mandato, le tematiche affrontate mantengano una piena attualità, trattandosi di nodi strategici destinati a incidere nel medio e lungo periodo. Si tratta di temi di prospettiva, che riguardano gli snodi più delicati della viabilità del Friuli occidentale, il rapporto con la Pedemontana veneta, il sistema ferroviario e il recupero dei tracciati dismessi". Al contempo Putto rinnova l'invito a "garantire, per quanto possibile, tempistiche di risposta più congrue nell'ambito del confronto istituzionale".

Nel replicare alla risposta dell'assessore competente, l'esponente dei civici, pur riconoscendo il lavoro svolto dalle strutture tecniche regionali, mantiene sospeso il giudizio sull'operato della Giunta, evidenziando che alcune questioni non sono ancora state affrontate in modo chiaro: "È evidente il lavoro che viene portato avanti ed è fuori discussione l'impegno profuso", dichiara, ringraziando per la risposta fornita e riservandosi un esame puntuale del testo scritto, ma allo stesso tempo evidenza che "una risposta arrivata a distanza di quasi tre anni dalla presentazione dell'interrogazione assume inevitabilmente un significato diverso rispetto a quanto avrebbe potuto avere nelle fasi iniziali del mandato e possiamo dire che su alcune questioni delicate o attese, come ad esempio la Cimpello-Sequals-Gemona, la Gronda nord di Pordenone, le lunette ferroviarie di Sacile e Portogruaro, gli itinerari ciclabili come la Fvg6, e tante altre questioni, manca la chiarezza nell'individuazione delle scelte o la certezza delle tempistiche realizzative; di conseguenza, ogni valutazione sulla qualità dell'azione politica della Giunta regionale rimane sospesa, in attesa di verificare l'effettiva attuazione delle opere annunciate".

Putto ribadisce, infine, l'importanza che le fasi di pianificazione e sviluppo delle opere strategiche avvengano con il massimo coinvolgimento delle comunità locali e con un adeguato passaggio nelle sedi istituzionali competenti: "È fondamentale che il percorso prosegua garantendo ascolto ai territori e, per quanto possibile, anche un coinvolgimento delle Commissioni consiliari", conclude, sottolineando "la necessità di un metodo improntato a trasparenza, confronto e responsabilità istituzionale". ACON/COM/aa



  • Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)