CARBURANTI. FASIOLO (PD): CDX ANACRONISTICO SU DISTRIBUTORI PUBBLICI


CARBURANTI. FASIOLO (PD): CDX ANACRONISTICO SU DISTRIBUTORI PUBBLICI

13.01.2026
15:18
(ACON) Trieste, 13 gen - "La proposta di creare distributori di carburante pubblici a marchio Fvg avanzata dalla Giunta Fedriga e supportata dalle forze politiche di Maggioranza presenti in Consiglio regionale appare quantomeno singolare e, prima ancora, anacronistica". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), commentando l'ipotesi avanzata dall'amministrazione regionale di avviare un progetto per la gestione diretta di distributori di carburante.

"Il Centrodestra, da sempre promotore della privatizzazione del mercato, sposa la regionalizzazione della fornitura di carburante aprendo, di fatto - fa presente la Fasiolo -, alla concorrenza nei confronti degli operatori privati. Premesso che la Regione dovrebbe occuparsi di ben altro in quanto pubblica istituzione, numerose sono le domande e i problemi legati alla proposta che sarà vagliata da giovedì prossimo dai consiglieri regionali nell'ambito della discussione del disegno di legge regionale 65 in materia di sostegno all'acquisto dei carburanti e alla promozione della mobilità ecologica".

Il primo interrogativo, per la dem, è "se il ddl ha come obiettivo la mobilità ecologica, poco ha a che fare puntare sulla gestione di distributori di fonti energetiche fossili". E si chiede "su che basi le dichiarazioni a mezzo stampa di alcuni esponenti del Centrodestra giustificano l'operazione come 'strumento idoneo a presidiare i territori periferici' della regione. Zone periferiche o no, bisognerebbe quanto meno partire da una zonizzazione, escludendo la presenza dei distributori a marchio Fvg nelle realtà che maggiormente risentono della già forte concorrenza sul prezzo dei carburanti della vicina Slovenia. Gorizia è un esempio lampante di questo problema". Inoltre, "a queste domande si aggiungono anche forti perplessità su scelte irrazionali e limiti insiti nella proposta, come la scelta di interiorizzare la funzione per decenni svolta dalle Camere di commercio, tra l'altro, in maniera soddisfacente che non trova alcuna spiegazione razionale. Resta da capire a chi giova portare in capo alla Regione un servizio che già funziona così com'è. E perché disperdere competenze acquisite in anni e personale formato e qualificato per partire daccapo"

"Ad apparire chiara nella sostanza - conclude - è la sola desolante confusione che regna tra la boutade normativa della Giunta Fedriga e la mancanza di reali strumenti applicativi per dare risposta agli ambiziosi, e in parte anche condivisibili, obiettivi enunciati nel provvedimento in discussione". ACON/COM/rcm



  • Laura Fasiolo (Pd)
    Laura Fasiolo (Pd)