GIUSTIZIA. CAPOZZI (M5S): ASSUMERE E INVESTIRE PER RINFORZARE SISTEMA
(ACON) Trieste, 13 gen - "Le dichiarazioni del presidente
Fedriga sulla giustizia dimostrano, ancora una volta, come il
Centrodestra preferisca interventi ideologici e divisivi rispetto
a soluzioni concrete per migliorare il funzionamento del sistema
giudiziario".
Non ha dubbi in proposito la consigliera regionale Rosaria
Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, attraverso una nota stampa,
affronta la tematica ricordando che "la giustizia italiana non ha
bisogno della divisione delle carriere tra magistratura
requirente e giudicante. Una riforma che, peraltro, rischia di
compromettere l'autonomia e l'indipendenza della magistratura,
alterando gli equilibri costituzionali e aprendo la strada a
pericolose interferenze politiche".
"Il sistema - aggiunge l'esponente pentastellata - ha invece un
bisogno urgente e reale di nuove assunzioni, di personale
amministrativo e di magistrati, nonché di investimenti in
strutture e strumenti che permettano ai tribunali di funzionare
meglio e di garantire tempi certi ai cittadini".
"Continuare a spostare l'attenzione su riforme che non incidono
minimamente sull'arretrato, sulla lentezza dei procedimenti e
sulle condizioni di lavoro negli uffici giudiziari - precisa la
consigliera - significa ignorare i problemi reali e concreti del
Paese. La carenza degli organici è sotto gli occhi di tutti e
rappresenta il principale ostacolo a una giustizia efficiente e
accessibile".
"Fedriga e il Centrodestra smettano quindi di alimentare
contrapposizioni - conclude Capozzi - e si assumano, invece, la
responsabilità di sostenere una giustizia che funzioni davvero:
più risorse, più assunzioni, più efficienza. È questa la riforma
di cui l'Italia ha bisogno, non certamente di operazioni che
rischiano di indebolire uno dei pilastri della nostra democrazia".
ACON/COM/aa