TALENTI FVG. II COMM: PARERE FAVOREVOLE A INCENTIVI RIENTRO LAVORATORI
(ACON) Trieste, 13 gen - Parere favorevole a maggioranza da
parte della II Commissione consiliare, presieduta da Stefano
Balloch (FdI), alla recente deliberazione della Giunta sul
regolamento per la concessione e l'erogazione dei contributi a
favore di professionalità altamente specializzate, secondo quanto
previsto dalla norma denominata Talenti Fvg a sostegno della
permanenza, rientro e attrazione dei giovani sul territorio
regionale.
L'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, ha riassunto le
principali modifiche alla legge, sostanziali e procedurali, con
maggiori importi di contributo per chi si trasferisce in Friuli
Venezia Giulia o si sposta all'interno della regione per lavoro.
Aggiunte alcune specializzazioni, come per quanto riguarda il
diploma di Its Academy con tecnici di quarto livello. Aumentano
gli aiuti triennali per la sistemazione abitativa, da 500 a
quattromila euro, così come quelli per ciascun figlio nel primo
anno di permanenza in Fvg. Crescono gli aiuti anche per la
sistemazione abitative nelle zone montane, da 500 a duemila euro.
"Un tentativo da parte della Giunta, per un problema non facile
da risolvere", secondo il consigliere Andrea Carli (Pd), che ha
chiesto di avere contezza dei numeri relativi al primo periodo di
applicazione della norma, per "avere un quadro più completo delle
ricadute dovute alle nuove modifiche: partiamo da un buon punto
per ulteriori valutazioni".
Anche Serena Pellegrino (Avs), pur valutando positivamente
l'ampliamento di platea e beneficiari degli aiuti, si è però
chiesta come mai siano state "privilegiate le specializzazioni
scientifiche a discapito di quelle che riguardano cultura e
turismo, che sono settori molto importanti per il nostro
territorio".
Secondo Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) "ancora una volta si
tratta di tentativi per rendere attrattiva la regione,
continuando però ad elargire aiuti senza tener conto degli
effettivi bisogni di chi arriva da noi. Sono misure di
retroguardia".
Voci in accordo con le modifiche apportate sono, invece, giunte
dagli esponenti di Maggioranza. Per Maddalena Spagnolo (Lega) "la
norma affronta temi importantissimi per giovani, formazione,
lavoro e welfare. Un ottimo lavoro svolto con attenzione che
porterà a grandi risultati". E Roberto Novelli (FI) ha parlato
della norma come di un "fondamentale tassello di un sistema che
la Regione sta costruendo con criterio ed attenzione, per rendere
più attrattivo il territorio, attraverso azioni rivolte a giovani
e aziende".
Non concorde l'esponente dem Massimiliano Pozzo, secondo cui la
questione delle misure per i giovani specializzati non esula da
problematiche più ampie che comprendono il livello salariale e il
Pil: "Sono temi grossi, che non possono essere risolti con
soluzioni semplici", ha concluso.
"Meglio una soluzione semplice piuttosto che nessuna soluzione",
ha replicato l'assessore Rosolen in chiusura, specificando che si
tratta di interventi ad esclusivo beneficio dei lavoratori. Ha
inoltre ricordato come "in cinque anni sono giunti in regione 193
professionalità altamente qualificate, provenienti da altre
regioni italiane e dall'estero: un numero importante".
ACON/MV-rcm