RIFIUTI. MARTINES-POZZO (PD): NO A PROGETTI IN FVG SENZA CONDIVISIONE
(ACON) Trieste, 13 gen - "Il territorio di San Giorgio di
Nogaro e la Bassa Friulana sono già stati scottati dalla vicenda
dell'acciaieria, dove le cose sono state gestite male a partire
dal metodo e dal mancato coinvolgimento del territorio. Non si
ripetano iniziative con impatti potenziali significativi, senza
trasparenza e informazione ai Comuni e ai cittadini". Così, in
una nota, i consiglieri regionali Francesco Martines e
Massimiliano Pozzo (Pd) sull'ipotesi di un termovalorizzatore a
San Giorgio di Nogaro, in zona industriale.
"In varie occasioni abbiamo chiesto alla Regione di assicurare
sui grandi progetti il coinvolgimento dei Comuni e dei territori.
Questa ipotesi di un impianto a San Giorgio, se è reale -
rimarcano Pozzo e Martines - veda il massimo coinvolgimento delle
amministrazioni comunali e dei cittadini. Da quanto ci è dato
sapere, al momento non ci sono stati atti formali di
presentazione di progetti presso la Regione o gli enti coinvolti.
Chiediamo che, se ci sono ipotesi concrete, siano esplicitate e
chiarite".
"Sul tema del rifiuti la politica regionale spesso si è
dimostrata carente, in particolare nella programmazione,
lasciando i territori e i Comuni a se stessi. Ricordiamo le
autorizzazioni a varie discariche, per esempio - rammentano i due
dem -, senza una reale valutazione del fabbisogno complessivo. In
questa provincia sono impegnate due società importanti, Aet 2000
e Net, nella gestione del ciclo dei rifiuti, società partecipate
interamente dai nostri Comuni, coinvolte in un processo di
aggregazione. Siano anch'esse rese partecipi in qualsiasi ipotesi
di progettualità".
Martines e Pozzo concludono: "Come consiglieri regionali che
seguono in particolare anche il territorio friulano e della
Bassa, assicuriamo massima serietà come già dimostrato nella
vicenda dell'acciaieria o del polo logistico di Porpetto per
chiedere trasparenza e coinvolgimento reale della popolazione,
anche tramite una richiesta formale di audizione in IV
Commissione consigliare nel caso in cui venisse formalizzato
qualche atto".
ACON/COM/rcm