TPL. IV COMM: CONTRO I DISSERVIZI TUTELARE LAVORO E RIPENSARE SISTEMA
(ACON) Trieste, 14 gen - Sempre meno autisti e un servizio
pensato negli anni '90, che deve fare i conti con esigenze degli
utenti e mobilità urbane ormai cambiate. I problemi del trasporto
pubblico locale (Tpl) sono stati al centro dei lavori della IV
Commissione consiliare, presieduta da Alberto Budai (Lega), che
ha ascoltato i rappresentati delle organizzazioni dei lavoratori
e delle aziende che gestiscono il Tpl in regione. Audizioni
chieste da tempo, in particolare dai consiglieri Rosaria Capozzi
(M5S) e Francesco Martines (Pd), alla luce di una serie di
disservizi registrati nella Bassa Friulana e a Udine a inizio
2025.
"Nel solo mese di febbraio dello scorso anno sono saltate 1.442
corse, in alcuni giorni in media di 1 su 10 - ha ricordato
Capozzi in apertura dei lavori -. Il 4,12% di corse non
effettuate lo scorso anno da Arriva Udine nel trasporto urbano è
un dato inaccettabile".
"Tutto ruota attorno alla mancanza di autisti", è emerso in
Commissione. "Si è passati dai 1.418 del 2019 ai 1.336 del 2025",
si legge nei documenti dell'assessore regionale Cristina
Amirante. Sindacati e aziende (Trieste Trasporti, Arriva Udine,
Atap Pordenone, Atp Gorizia riunite nella consorziata Tpl Fvg
Scarl) hanno rimarcato la difficoltà nel reclutamento del
personale. Stipendi bassi, turni di lavoro lunghi e
responsabilità crescenti rendono la professione poco attrattiva.
"Dobbiamo dare dignità, non solo salariale, ai lavoratori,
pensando alla loro sicurezza e puntando sulla contrattazione di
secondo livello", ha sottolineato Massimiliano Pozzo (Pd). "Credo
sia fondamentale che questa Regione si dimostri virtuosa anche
sul trasporto pubblico locale", ha aggiunto esprimendo
soddisfazione, così come la collega Capozzi, per le
rassicurazioni ricevute dalla Regione sull'utilzzo entro il 2026
del Fondo speciale da 9,9 milioni destinato alle aziende di
trasporto. "Al momento solo l'Atap ha raggiungo un accordo con i
sindacati per erogare i fondi destinati a migliorare sicurezza,
qualità del servizio e condizioni di lavoro", è stato detto
durante la seduta.
"Un sollievo almeno per gli autisti di Pordenone, che però
terminerà dal 1° gennaio 2027", ha evidenziato Nicola Conficoni
(Pd), che ha chiesto se ci siano margini per continuare con
questa misura. Per Amirante "non è solo una questione di
stipendio, ma va rimodulato l'intero servizio e modificata la
tipologia di lavoro, migliorandone la qualità nel complesso".
L'assessore ha ricordato le sperimentazioni dei servizi a
chiamata, il servizio notturno e anche il dialogo in corso con le
scuole, nello specifico della Bassa Friulana, per perfezionare un
nuovo progetto.
Un confronto quello con le scuole invocato anche da Laura Fasiolo
(Pd), che ha poi sottolineato la necessità di un impegno
trasversale per rendere più attrattiva la professione
dell'autista, così come il collega dem Diego Moretti.
"Gli incentivi finanziari vanno esplorati, ma c'è altro che rende
attrattive la professione - ha aggiunto Furio Honsell (Open) -.
Le aziende devono impegnarsi a garantire la qualità del lavoro".
"Bisogna iniziare a interpretare i segnali che arrivano dagli
operatori per tempo, anticipando i processi in un sistema che ha
assoluta necessità di revisione", secondo Massimo Mentil (Pd),
che guarda alle corse saltata in Carnia per la mancanza di
autisti: solo 4 degli ultimi 80 assunti risiedono qui, a fronte
di 14 uscite; ne sono in arrivo altri 7, stando ai dati forniti
da Arriva Udine.
Anche per Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) il
sistema va ripensato "a fronte di una mobilità stravolta".
L'autonomista ha poi chiesto chiarimenti a Trieste Trasporti "sul
carrello-bici comprato per portare i mezzi dal centro città e mai
usato" e sulla mancanza delle e-bike nel serivio di bike-sharing.
Guarda al futuro, forse non molto lontano, Serena Pellegrino
(Avs) con i mezzi senza conducente: "Un tema importante, la città
di Torino li sta già sperimentando. Ci troveremo con il problema
opposto, dovremo mandare a casa gli autisti".
ACON/AA-rcm