MIGRANTI. CAPOZZI (M5S): ACCOGLIENZA SQUILIBRATA, GIUNTA DEBOLE
(ACON) Trieste, 15 gen - "Questa Giunta regionale non sta
ottenendo risultati concreti sul riequilibrio dell'accoglienza a
livello nazionale. Il Friuli Venezia Giulia, infatti, continua a
farsi carico di un peso maggiore rispetto ad altre Regioni,
mentre il nostro Esecutivo sembra preferire l'autocelebrazione".
Lo rimarca la consigliera regionale Rosaria Capozzi (M5S),
affidando a una nota stampa le sue considerazioni in merito alla
risposta a una Iro tematica da lei ricevuta alla fine dei lavori
mattutini dell'Aula da parte dall'assessore regionale Pierpaolo
Roberti.
"Forse è giunto il momento di avviare un confronto più incisivo
con il Governo nazionale e con le altre Regioni, affinché il
principio di equa distribuzione dell'accoglienza - suggerisce
l'esponente pentastellata - venga finalmente applicato in modo
concreto. Le affermazioni celebrative dell'assessore Roberti,
secondo il quale le politiche migratorie della Giunta regionale
avrebbero contribuito a migliorare la situazione in Friuli
Venezia Giulia, ci hanno spinto infatti a intervenire per
comprendere quali azioni concrete siano state messe in campo per
riequilibrare il numero dei migranti accolti rispetto alla
popolazione del nostro territorio".
"Pare evidente - precisa Capozzi - che si tratti di dichiarazioni
politicamente rilevanti che, tuttavia, devono essere
necessariamente confrontate con i dati ufficiali forniti dalle
Amministrazioni dello Stato. Quando si parla di immigrazione,
ovviamente, non si può procedere per slogan, ma occorre invece
attenersi ai numeri".
"Ebbene, i dati del ministero dell'Interno raccontano una realtà
ben diversa. Al 30 giugno 2022, prima dell'insediamento
dell'attuale Governo nazionale, nei centri di accoglienza del
Friuli Venezia Giulia - dettaglia la nota - risultavano accolti
3.533 migranti. Al 15 maggio 2025 il numero era salito a 3.763,
mentre al 31 dicembre 2025 ha raggiunto quota 4.092. Cifre che
non indicano affatto un dimezzamento, bensì un aumento
progressivo delle presenze".
"Una tendenza analoga - prosegue Capozzi - emerge anche per
quanto riguarda i minori stranieri non accompagnati. Secondo i
dati del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, al 31
dicembre 2024 in Friuli Venezia Giulia erano stati accolti 721
minori. All'ultimo dato disponibile, aggiornato al 30 novembre
2025, il numero è invece salito a 769. Anche in questo caso,
dunque, non si registra una riduzione, ma altresì un incremento".
"A fronte di questi numeri, l'assessore ha dichiarato che,
proprio grazie all'azione della Regione, sarebbero stati
garantiti trasferimenti settimanali costanti dei migranti verso
altre regioni. Tuttavia, qualora tali trasferimenti siano
effettivamente avvenuti, non sembrano aver prodotto - sottolinea
la rappresentante del M5S - un riequilibrio strutturale del
sistema di accoglienza regionale. Il Friuli Venezia Giulia,
infatti, continua a registrare un rapporto tra migranti accolti e
popolazione residente pari a 3,4 migranti ogni mille abitanti, a
fronte di una media nazionale di 2,4 ogni mille. Un dato che
conferma come il nostro territorio continui a sopportare un
carico superiore alla media del Paese".
"Alla luce di questi elementi, appare evidente come la narrazione
politica non coincida con i dati reali: il Friuli Venezia Giulia
- conclude Capozzi - resta tra le regioni con il più alto
rapporto tra migranti accolti e popolazione residente, ben al di
sopra della media nazionale".
ACON/COM/sm