CASA. PUTTO (PAT-CIV): CHIARIRE SCORRIMENTO BANDO FONDI MANUTENZIONI
(ACON) Trieste, 15 gen - Il consigliere regionale Marco Putto
(Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) è intervenuto in Aula sul
bando regionale per le manutenzioni straordinarie previsto dalla
legge 8/2025 del Fvg sollevando "la necessità di fare piena
chiarezza sulle reali prospettive di scorrimento della
graduatoria e sulle opportunità concrete per i proprietari di
prima casa oggi collocati nelle posizioni più basse".
In una nota Putto ricorda come, "a seguito della pubblicazione
della graduatoria definitiva del 12 dicembre 2025, i contributi
finora finanziati abbiano riguardato esclusivamente le prime 457
posizioni, riconducibili in larga parte a soggetti titolari di
più unità immobiliari, spesso destinate all'affitto. Allo stato
attuale, restano invece esclusi i proprietari di prima casa, che
iniziano indicativamente dalla posizione 889 e si estendono fino
oltre la 2.400, tra cui numerose giovani coppie e singoli
cittadini che hanno investito nell'acquisto e nella
riqualificazione del proprio unico immobile".
Il consigliere chiarisce "di non mettere in discussione
l'impianto complessivo della legge, che ho condiviso e votato, né
gli obiettivi perseguiti dalla direzione. L'obiettivo
principale,di favorire la riqualificazione di immobili da
destinare all'affitto calmierato, è stato raggiunto ed è giusto
riconoscerlo. Proprio per questo, tuttavia, è ora necessario
compiere un passaggio ulteriore di trasparenza verso i cittadini.
Le risorse finora stanziate, e anche quelle previste per
l'annualità in corso, difficilmente potranno consentire uno
scorrimento della graduatoria tale da arrivare fino alle
posizioni occupate dai proprietari di prima casa".
"Non è una questione di volontà politica - spiega - ma di numeri
e di realismo. Anche con ulteriori risorse, arrivare fino alla
posizione 889 non sarà semplice, perché fino a quel punto la
graduatoria è fortemente caratterizzata da immobili destinabili
alla locazione, che rappresentavano l'obiettivo prioritario della
misura".
Nel replicare alle parole dell'assessore, Putto riconosce
"l'impegno espresso a proseguire con lo scorrimento della
graduatoria e a comunicarlo pubblicamente, ma ha rimarcato come
il nodo centrale resti la gestione delle aspettative. Tutto si
gioca su quell'avverbio, 'ragionevolmente', utilizzato nella mia
interrogazione. È fondamentale chiarire ai cittadini se lo
scorrimento potrà davvero coinvolgere ragionevolmente anche i
proprietari di prima casa, oppure se, legittimamente anche se in
modo da me non condivisibile, la Giunta regionale intenda
fermarsi prima".
"Pongo particolare attenzione alla situazione di molti privati
che non hanno ancora avviato i lavori, in attesa di capire se e
quando potranno accedere al contributo. Se la graduatoria verrà
effettivamente scorsa - osserva - è giusto che queste persone lo
sappiano e possano decidere con serenità. Se invece non si
intende andare oltre una certa soglia, sarebbe altrettanto
corretto dirlo chiaramente e valutare strumenti alternativi, come
un nuovo bando dedicato ai privati".
"La questione non è solo tecnica o contabile, ma riguarda il
rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. La chiarezza
sulle risorse disponibili, sulle reali possibilità di scorrimento
e sulle eventuali misure future è oggi indispensabile per evitare
aspettative che rischiano di restare deluse. In chiusura
ribadisco la mia disponibilità a continuare il confronto in modo
costruttivo, auspicando che, accanto al proseguimento dello
scorrimento della graduatoria, la Regione valuti anche soluzioni
complementari per dare una risposta concreta ai proprietari di
prima casa, nel rispetto degli obiettivi generali della legge e
dell'equità complessiva dell'intervento pubblico", è la sua
conclusione.
ACON/COM/rcm