CARBURANTI. CAPOZZI (M5S): BENE APP, MANCA SVOLTA MOBILITÀ SOSTENIBILE


CARBURANTI. CAPOZZI (M5S): BENE APP, MANCA SVOLTA MOBILITÀ SOSTENIBILE

15.01.2026
16:30
(ACON) Trieste, 15 gen - "Si tratta dell'ennesimo intervento di modernizzazione di uno strumento nato oltre quindici anni or sono ma, purtroppo, ancora oggi privo di una visione coerente con gli obiettivi di transizione ecologica e decarbonizzazione che la Regione Friuli Venezia Giulia dichiara di voler perseguire".

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), affidando il suo pensiero a una nota stampa, riprende alcuni dei contenuti già espressi in Aula in qualità di relatrice per il Gruppo Misto sui contenuti del disegno di legge 65, norma volta a introdurre alcune modifiche alla legge regionale 14/2010 in materia di sostegno all'acquisto dei carburanti.

"È necessario destinare in maniera progressiva, ma concreta, le risorse attualmente assorbite dal bonus carburante - auspica l'esponente pentastellata - a vantaggio di incentivi rivolti alla mobilità sostenibile, al trasporto pubblico, alla riduzione delle emissioni e al sostegno alle famiglie nella riconversione dei propri mezzi. Solo così si potrà parlare di una riforma reale e non, come di fatto appare questo testo, di una semplice operazione di maquillage tecnologico".

"La completa transizione verso un sistema digitale basato su app e QR code, con il superamento delle tessere fisiche e dei POS, può anche essere condivisibile - precisa Capozzi - sotto il profilo della semplificazione amministrativa e della riduzione dei costi di gestione. Così come la centralizzazione delle competenze presso la Direzione centrale Ambiente ed Energia. Tuttavia, permangono forti perplessità sulla reale inclusività del nuovo sistema, soprattutto per le fasce di popolazione meno avvezze agli strumenti digitali e per i territori che soffrono di carenze strutturali sul versante della connettività".

"Il nodo centrale - sottolinea la rappresentante del M5S - non è solo tecnico. Il vero tema, altresì, è politico ed energetico: continuare a destinare oltre 60 milioni di euro l'anno a un sussidio diretto per benzina e gasolio significa mantenere un sostegno pubblico ai combustibili fossili. Una scelta in palese contraddizione con le politiche europee e regionali di contrasto ai cambiamenti climatici".

"Il rischio concreto - prosegue la nota - è pertanto quello di limitarsi a cambiare gli strumenti senza, tuttavia, mettere mai in discussione l'impianto della misura e rinviando, ancora una volta, una riflessione seria sulla necessità di ripensare le politiche regionali in materia di mobilità, energia e ambiente. I contributi alle singole famiglie valgono infatti poche centinaia di euro l'anno, mentre l'impatto complessivo sul bilancio regionale si rivela enorme".

"Nel quadro di queste evidenti contraddizioni - conclude Capozzi - sono da ascriversi anche le recenti dichiarazioni contrastanti all'interno della Giunta regionale proprio sul tema dei carburanti. Abbiamo da poco assistito all'ennesima retromarcia: prima l'annuncio della realizzazione di distributori regionali a marchio pubblico; poi la smentita da parte del presidente Fedriga, che ha escluso qualsiasi ingresso diretto della Regione sul mercato dei carburanti. Una confusione che dimostra come manchi una linea politica chiara". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)