CARBURANTI. PELLEGRINO (AVS): DDL 65 RAFFORZI VALORE SOCIALE INCENTIVO
(ACON) Trieste, 15 gen - La consigliera regionale di Alleanza
Verdi Sinistra, Serena Pellegrino, ha presentato una serie di
emendamenti al disegno di legge 65 sui carburanti agevolati "con
l'obiettivo - fa sapere - di rafforzarne la dimensione sociale e
redistributiva.
"Il disegno di legge della Giunta introduce importanti elementi
di digitalizzazione e controllo - osserva Pellegrino - ma rischia
di annacquare la funzione basilare della misura, che è quella di
sostenere le famiglie e i lavoratori nella mobilità quotidiana.
Lo sconto carburanti non deve essere letto come un incentivo a
consumare più carburanti fossili, ma come uno strumento sociale
per garantire il diritto a spostarsi in una fase di forte
pressione sul costo della vita".
Gli emendamenti della consigliera "propongono di ricondurre la
gestione della misura alla Direzione lavoro, istruzione e
famiglia, per chiarire che lo sconto carburanti è uno strumento
di politica sociale e non solo un meccanismo tecnico. Viene
inoltre introdotta la possibilità di modulare l'intensità del
contributo in base all'Isee, al numero dei figli e alla presenza
di persone con disabilità nel nucleo familiare. Si tratta di un
criterio di maggiore equità che consente di indirizzare meglio le
risorse verso chi ne ha maggiore necessità".
"Le modifiche prevedono anche un rafforzamento delle risorse per
il biennio 2027-2028 e l'aumento del contributo sul gasolio da 8
a 10 centesimi al litro. Questo intervento tiene conto del
contesto nazionale, segnato dall'aumento delle accise deciso dal
Governo, che incide in modo particolare su chi utilizza l'auto
per lavoro o per necessità. Infine, richiamando l'attenzione
sugli effetti occupazionali della transizione al sistema
digitale, ritengo che il superamento delle tessere non deve avere
ricadute sui lavoratori delle Camere di Commercio che oggi ne
curano l'emissione. È necessario che la Regione accompagni questa
fase con adeguate garanzie".
"Completa il pacchetto di emendamenti una norma che estende gli
aumenti dei contributi anche ai Comuni che confinano con quelli
già beneficiari, per evitare penalizzazioni territoriali oggi
difficilmente giustificabili. Penso, ad esempio, al Comune di
Vajont, che oggi si trova escluso pur condividendo le stesse
condizioni geografiche e sociali dei Comuni vicini già agevolati.
È una disparità - chiosa Pellegrino - che va corretta".
ACON/COM/rcm