CARBURANTI/3. AULA APPROVA DDL 65 MA SENZA EMENDAMENTO RICCARDI


CARBURANTI/3. AULA APPROVA DDL 65 MA SENZA EMENDAMENTO RICCARDI

15.01.2026
19:22
(ACON) Trieste, 15 gen - Blindato: il disegno di legge 65 sulla digitalizzazione delle tessere per lo sconto carburanti, che si aggancia alla legge regionale 14/2010, è uscito dall'Aula di piazza Oberdan, a Trieste, con i voti favorevoli del solo Centrodestra e scritto con le stesse finalità di come è entrato. Blindato, dunque, non tanto per quanto attiene le sue disposizioni, quanto per l'iniziale intenzione dell'assessore Fvg alla Salute, Riccardo Riccardi, di inserirvi un emendamento inerente l'utilizzo dei medici in quiescenza, poi non presentato dal proponente, ma riscritto e depositato dalle Opposizioni con l'intenzione di portare all'attenzione dell'Aula una questione importante per i cittadini.

Quanto alle modifiche ai 21 articoli, tutte giuntali e che non intaccano i pilastri del testo, si specifica che i gestori dei distributori utilizzano propri dispositivi per l'erogazione delle misure di sostegno e anche gli oneri sono a loro carico; si abrogano i doveri dei Comuni a segnalare alla Regione le variazioni dei dati anagrafici dei loro residenti; si stabilisce che le sanzioni antecedenti il ddl 65 sono in capo alle Camere di Commercio, che ne introitano i proventi; che la Regione può avvalersi per un anno della collaborazione di tre dipendenti di società in house delle Camere di Commercio per esercitare le nuove funzioni, con una spesa prevista di 132mila euro per l'anno corrente e 12mila per il prossimo.

In corso di spiegazioni delle espressioni di voto, Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha ironizzato affermando che era quasi propenso "ad esprimersi a favore del ddl perché l'emendamento Riccardi poteva risolvere la situazione dei territori dove mancano i medici di base, invece" invece dovrà votare contro.

Rosaria Capozzi (M5S) ha riconosciuto "elementi positivi come semplificazioni burocratiche e abbassamento dei costi, ma il nodo resta politico e strategico perché il ddl continua a sostenere i carburanti fossili", da qui la sua astensione, alla quale si aggiungerà quella di Serena Pellegrino (Avs).

Andrea Cabibbo (FI) ha approfittato per parlare di "una Maggioranza che resta coesa e non ci sono dietrologie, mentre le Opposizioni hanno portato in caciara la necessità di garantire ai cittadini un servizio importante. La questione è contrattuale, oggi i medici pensionati dovrebbero lavorare gratis. Attendere 15 giorni, ovvero la seduta d'Aula del 2 febbraio prossimo, quando si sarà trovata una soluzione non è un dramma".

Per Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) "la norma poteva essere tecnica per certi aspetti, invece esce pasticciata su digitalizzazione e rapporti con le Camere di Commercio. Stessa cosa per l'emendamento Riccardi, annunciato e poi non presentato perché gli è stata negata la procedura d'urgenza dagli stessi consiglieri di Maggioranza che, di fatto, lo hanno impallinato. Non nascondetevi dietro mere procedure".

Carlo Bolzonello (Fedriga presidente) è così intervenuto per ribadire che "i tempi tecnici ci sono, basta che la Giunta approvi un testo di legge domani che è come se avessimo approvato quell'emendamento, che però non c'entra nulla con il ddl 56. Non cambia nulla".

Claudio Giacomelli (FI) ha parlato di diritti dell'Opposizione di criticare e doveri della Maggioranza di proporre, e ha difeso "il lavoro dell'assessore Fabio Scoccimarro per un testo di cui si sentiva il bisogno" per gli aspetti che tratta e risolve, come la digitalizzazione delle tessere carburanti.

"Se c'erano così tante incertezze sull'emendamento Riccardi - ha invece affermato Andrea Carli (Pd) - forse un po' di prudenza avrebbe suggerito di non enunciarlo già sui giornali come la soluzione per la carenza di medici. Come minimo c'è una grande confusione e a farne le spese sono i cittadini, così come quelli di Vajont per i carburanti, per i quali non si è voluto prendere un impegno per risolvere una iniquità di trattamento". Per Maddalena Spagnolo (Lega), invece, "è proprio dare risposte ai cittadini ciò che il Centrodestra vuol fare e sta facendo con la digitalizzazione e il risparmio per le famiglie attraverso il ddl 56".

Alla fine, sul tabellone si sono contati 25 pallini verdi (sì), 15 rossi (no) e 2 grigi (astenuti).

3- segue

ACON/RCM-fc



  • L'Aula approva il ddl 56
    L'Aula approva il ddl 56
  • L'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi
    L'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi
  • L'assessore regionale all'Energia, Fabio Scoccimarro
    L'assessore regionale all'Energia, Fabio Scoccimarro
  • I consiglieri impegnati nei lavori d'Aula
    I consiglieri impegnati nei lavori d'Aula