SALUTE. MARTINES-POZZO (PD): EMERGENZA MEDICI E NEL CDX SI PUGNALANO
(ACON) Trieste, 16 gen - "Mentre sui territori la situazione di
grave carenza di medici è ormai del tutto esplosa, il
centrodestra perde tempo tra regolamenti di conti interni e
coltelli che volano tra i partiti che compongono la Maggioranza,
un teatrino fatto sulla pelle della gente. Intanto a farne le
spese sono i cittadini senza medico, in particolare nella Bassa
Friulana e nel Medio Friuli dove la situazione è drammatica, che
trovandosi senza risposte sommergono di telefonate istituzioni e
forze dell'ordine in cerca di una soluzione che dalla politica
non sta arrivando". Lo affermano, in una nota, i consiglieri
regionali Francesco Martines e Massimiliano Pozzo (Pd) dopo il
ritiro dell'emendamento al ddl 65 proposto ieri dall'assessore
regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, per sbloccare gli
incarichi di lavoro autonomo ai medici in quiescenza che avrebbe
permesso di tamponare da subito alcune situazioni critiche.
"La situazione non è più sostenibile e il centrodestra continua a
perdere tempo per un regolamento di conti partito dal momento in
cui Fdi non ha votato la nomina dei direttori generali delle
Aziende sanitarie, poi proseguito con la stoccata del ministro
Ciriani sull'ospedale di Pordenone e ora con gli scontri interni
sulle pompe di carburante - aggiungono i due esponenti del Pd -.
Noi abbiamo visto di buon occhio la mossa della Regione che
permetteva di incaricare anche i medici in pensione, perché la
politica dimostrava di dare una soluzione, seppure non
risolutiva, nel mentre in cui il governo nazionale metteva una
toppa all'enorme problema che aveva creato non prorogando la
possibilità di contrattualizzare medici in quiescenza dopo il
31.12.25".
"In ogni caso - continuano Martines e Pozzo - si dava un segnale
di responsabilità rispetto a un grave problema che nella Bassa
Friulana e nel Medio Friuli, ma non solo, è sentito in maniera
drammatica. A Palmanova, che in un anno ha perso ben tre medici
di base, si sta facendo un servizio di trasporto attraverso
l'Auser per portare persone a fare visite, ricette a Cervignano e
all'ospedale di Palmanova. In ballo ci sono persone fragili che
hanno bisogno di risposte, che poi ovviamente finiscono nei
pronto soccorso, anch'essi ormai saturi e dove si verificano
episodi inaccettabili come quello di qualche giorno fa".
La nota chiude con un appello al centrodestra: "La politica deve
essere responsabile, non si giochi sulla pelle delle gente.
L'emendamento che l'assessore regionale proponeva poteva essere
votato subito in Consiglio ieri. Quando l'Opposizione per
responsabilità ha deciso di dare il via libera, è stata la stessa
Maggioranza a bloccare per beghe interne l'emendamento
dell'assessore e rinviando di settimane una cosa che poteva e
doveva essere fatta".
ACON/COM/aa