CARO VITA. CAPOZZI (M5S): FVG TRA REGIONI PIÙ COSTOSE, GIUNTA RISPONDA
(ACON) Trieste, 16 gen - "Il Friuli Venezia Giulia sta
diventando una regione sempre più cara e sempre meno equa,
seconda solo al Trentino-Alto Adige nella classifica delle più
'costose' del Paese. I dati diffusi quest'oggi dall'Unione
nazionale consumatori, elaborati su base Istat, certificano
infatti una realtà preoccupante: il nostro territorio risulta
infatti tra i più cari d'Italia, alle prese con un'inflazione
annua pari a +1,7% e un aggravio medio di 466 euro a famiglia
rispetto al 2024".
A lanciare l'allarme è la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle) che, affidando il suo pensiero a una nota
stampa, approfondisce ulteriormente il tema, dettagliando a
livello cittadino che "Trieste (+1,8%, +506) e Gorizia (+1,8%,
+479) rientrano entrambe nella top ten delle città italiane dove
vivere è diventato più caro. Un segnale evidente che non si
tratta certamente di un problema isolato ma, al contrario, di una
situazione diffusa su tutto il territorio regionale".
"Numeri preoccupanti - prosegue Capozzi - che pesano
concretamente sui bilanci delle nostre famiglie, nonché su
lavoratori, pensionati e piccole imprese, mentre in altre regioni
della penisola l'impatto dell'inflazione è risultato
sensibilmente più contenuto. Basti pensare che in Molise
l'aumento medio annuo si ferma a 213 euro, meno della metà
rispetto al Friuli Venezia Giulia".
"Di fronte a questi dati, è quindi legittimo interrogarsi -
aggiunge l'esponente pentastellata - sul ruolo delle politiche
regionali: dal costo dei servizi pubblici locali, fino alla
gestione dei trasporti, dell'energia, della casa e della
fiscalità regionale. Continuare a parlare di 'congiuntura
nazionale' o di 'fattori esterni', come viene fatto con
superficialità, è semplicemente una scusa".
"Il Friuli Venezia Giulia - sottolinea la rappresentante del M5S
- non può continuare a figurare stabilmente tra le aree più
costose del Paese senza procedere a un'urgente riflessione, seria
e autocritica. La Regione Fvg ha perciò il dovere di mettere in
campo misure concrete di contrasto al caro vita, a partire dal
sostegno ai redditi medio-bassi e dal contenimento dei costi che
gravano quotidianamente sui cittadini".
"La Giunta - conclude Capozzi - continua a vantarsi di bilanci in
ordine e avanzi record, ma non possiamo ignorare che questi
stessi avanzi vengano in realtà pagati di tasca propria dai
cittadini, costretti a fare i conti con bollette più care,
affitti fuori controllo e servizi sempre meno accessibili. I
dati, ormai, parlano chiaro: il problema esiste ed è sotto gli
occhi di tutti. Ora servono risposte, non giustificazioni".
ACON/COM/mv