CULTURA. BERNARDIS (FP): DAG È VETRINA MONDIALE E FUTURO PER GORIZIA
(ACON) Trieste, 16 gen - "Mentre Gorizia è sempre più al centro
dell'attenzione mediatica internazionale e accoglie migliaia di
visitatori, sorprende leggere giudizi che riducono la Digital art
gallery a una semplice operazione di facciata. Definirla uno
spreco di risorse pubbliche significa non cogliere la portata
strategica di un investimento che proietta il capoluogo isontino
in una dimensione europea e globale dell'arte digitale".
Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Diego
Bernardis (Fedriga presidente) che, replicando alle dichiarazioni
del consigliere Enrico Bullian sulla Dag, aggiunge: "Spiace
constatare che, mentre la Regione investe, certa Sinistra trovi
sempre il modo di remare contro lo sviluppo di Gorizia. I 100mila
visitatori registrati nelle prime settimane sono persone che
vivono Gorizia, che entrano nei negozi, negli alberghi, nei bar e
nei ristoranti, generando un indotto economico reale e diffuso".
"È doveroso chiarire - prosegue Bernardis - che i circa 9 milioni
di euro citati non riguardano soltanto l'opera artistica, ma
includono anche i lavori di riqualificazione strutturale,
impiantistica e di messa in sicurezza della galleria Bombi, che
da anni necessitava di un intervento profondo. Parliamo quindi di
un investimento che lascia alla città un'infrastruttura rinnovata
e funzionale, destinata a durare oltre l'anno di Go!2025".
"Quanto al valore culturale - aggiunge il presidente della V
Commissione Cultura - liquidare come povera di contenuti l'opera
di un artista di fama mondiale come Refik Anadol significa forse
non riconoscere i linguaggi dell'arte contemporanea e digitale.
Portare a Gorizia una firma di questo livello è un posizionamento
strategico che accresce il prestigio della città, in piena linea
con la visione del governatore Fedriga che ha creduto fin da
subito nelle potenzialità di questo rilancio".
"Go!2025 ha lasciato in eredità spazi riqualificati e una città
che sta imparando a osare e a pensarsi grande. Continueremo a
lavorare per rendere Gorizia sempre più attrattiva, valorizzando
ciò che funziona e costruendo futuro, senza fermarci a polemiche
che non aiutano il territorio a crescere" conclude la nota.
ACON/COM/mv