ARTE. BULLIAN (PAT-CIV): CICLOVIA FVG 5 DOVEVA AVERE PRIORITÀ SU DAG


ARTE. BULLIAN (PAT-CIV): CICLOVIA FVG 5 DOVEVA AVERE PRIORITÀ SU DAG

19.01.2026
09:57
(ACON) Trieste, 19 gen - "Premesso che ho espresso una posizione che esce dal mainstream critica nei confronti della Digital art gallery (Dag) di Gorizia, mi stupisce il contenuto della replica dell'assessore comunale Oreti, mentre mi pare scontata quella del collega Calligaris".

Così, in una nota, il consigliere regionale Enrico Bullian del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"Oreti sa bene che da consigliere regionale in carica sono lontano da logiche legate al proprio orticello, e - limitandoci al tema della Cultura - pur stando all'Opposizione, sono riuscito a far approvare proposte interessanti e condivise con l'Amministrazione comunale di Gorizia, come il finanziamento di pubblicazioni sulla 'Gorizia ebraica' oppure sulla vita quotidiana nei villaggi e nei centri di raccolta degli esuli giuliano-istriano-dalmati. Inoltre - prosegue Bullian -, in seguito a una mia proposta, sono in partenza degli incontri sulla storia regionale a cura delle nostre due università, con alcuni seminari che si terranno proprio a Gorizia. Non credo dunque di dover giustificare il mio impegno per la città e la mia adesione completa all'idea della Capitale europea transfrontaliera della Cultura Go2025!". "Ciò non significa però - incalza l'esponente di Centrosinistra - accettare senza riserve qualsiasi iniziativa che in quell'ambito è stata propinata: sostenere che, qualora la Dag fosse stata realizzata a Turriaco, sarei stato favorevole equivale a buttare la palla in tribuna, dal momento che sosterrei le stesse critiche all'opera (ero e sono molto rigoroso quando si tratta di impiegare risorse pubbliche come ben sanno in particolare i cittadini di Turriaco e tutti gli operatori del mondo culturale con cui ho lavorato)".

"Per specificare meglio il mio pensiero - mette in evidenza il consigliere delle Opposizioni -, ritengo che sarebbe, ad esempio, stato più importante, caratterizzante anche da un punto di vista transfrontaliero e durevole come investimento, terminare la Ciclovia Fvg 5 dell'Isonzo rispetto a investire ingenti risorse per la Dag di Gorizia. La Ciclovia è la logica continuazione di quanto gli sloveni hanno già realizzato sull'asse fluviale di loro competenza (Soca) e la nostra tratta era stata promessa dall'Amministrazione regionale in carica, ma non è stata ancora realizzata proprio quella dell'Alto Isontino e l'attraversamento del ponte dell'Isonzo nei pressi di Gradisca-Sagrado/Fogliano. Un'occasione persa, alla quale auspico che la Regione rimedi prima possibile".

"Viceversa, le solite provocazioni del consigliere regionale Calligaris non meriterebbero risposta. Ma le sue esternazioni escono proprio nel giorno in cui vengono pubblicati i dati sul Punto nascita di Monfalcone, che si riferiscono a tutto l'Isontino (Gorizia inclusa): un neonato su due proviene da famiglie con background migratorio. Mi accusa che vorrei investire nell'integrazione culturale degli stranieri. Ebbene sì, confermo. Investire nell'integrazione degli stranieri è investire sugli italiani di domani. Solo chi è in malafede o è ottuso non ne prende atto", conclude Bullian. ACON/COM/mv



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)