LINGUE MINORITARIE. CELOTTI (PD): PENALIZZATE NEI BANDI CULTURA
(ACON) Trieste, 21 gen - "Oltre a essere uno dei pilastri della
Specialità del Fvg, le lingue minoritarie (friulano, sloveno e
tedesco) rappresentano un enorme patrimonio e valore aggiunto per
l'intera comunità regionale e per le rispettive comunità locali.
Il fatto che non siano presenti premialità nelle graduatorie
pubbliche per le attività culturali, stride se non addirittura
ostacola i principi di valorizzazione e sostegno di queste lingue
che in questo modo vengono di fatto penalizzate".
Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd) che attraverso un'interrogazione chiede alla Giunta
regionale che siano ripristinati i punteggi premiali per l'uso
delle lingue minoritarie regionali nei nuovi avvisi annuali nel
settore delle attività culturali.
"Negli anni passati - ricorda Celotti -, tra i criteri
qualitativi valutativi usati per la formulazione delle
graduatorie, rientravano appunto anche le attività di
valorizzazione delle lingue minoritarie e comunitarie. Nello
specifico si chiedeva di descrivere quali lingue minoritarie o
comunitarie fossero utilizzate nel progetto e di specificare le
attività svolte in tali lingue".
"Nei nuovi avvisi pubblici del 2026, presentati lo scorso 19
gennaio a Udine in occasione dell'Infoday organizzato dal
servizio Attività culturali della Regione non compaiono più i
punteggi premiali per attività anche nelle lingue minoritarie
regionali. Questa scelta della Giunta rischia di incidere
negativamente sulla valorizzazione delle lingue minoritarie",
continua l'esponente dem sostenendo che "è estremamente grave
questa decisione che pare disattendere quanto previsto nella
normativa regionale, nazionale ed europea di tutela delle
minoranze linguistiche storiche e perché limiterebbe
l'opportunità di diffondere e far conoscere a un vasto pubblico
l'esistenza delle lingue minoritarie storiche che rappresentano
la ricchezza culturale e linguistica della nostra regione".
ACON/COM/mv