LINGUE MINORITARIE. MORETUZZO (PAT-CIV): NO A STOP CRITERI PREMIALI
(ACON) Trieste, 21 gen - "Si tratta di un fatto molto grave, in
contrasto con le norme che tutelano, valorizzano e promuovono le
lingue minoritarie e che di fatto finisce per ignorare la
ricchezza culturale e linguistica della nostra terra".
Così, in una nota, il capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica
Fvg, Massimo Moretuzzo, commentando l'assenza - a differenza del
passato - di criteri premiali legati alla valorizzazione delle
lingue minoritarie nei bandi regionali dedicati alle iniziative
culturali.
"Ci chiediamo quali siano le ragioni di questa scelta da parte di
un'amministrazione regionale che, a parole, si presenta come
custode delle radici, ma che nei fatti continua a dimostrare il
contrario. La valorizzazione del plurilinguismo - sottolinea
Moretuzzo - deve essere un obiettivo trasversale a ogni azione
della pubblica amministrazione. L'eliminazione dei punteggi
premiali nelle graduatorie pubbliche per il settore culturale
scoraggia infatti l'organizzazione di iniziative dedicate alle
lingue minoritarie, che, lo ricordiamo, rappresentano uno dei
fondamenti della nostra specialità".
Il capogruppo autonomista annuncia, inoltre, insieme al collega
dell'Opposizione Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), il deposito
di un'interrogazione sul tema.
"L'introduzione di criteri premiali nei bandi culturali
costituisce un'opportunità strategica per sostenere le lingue
minoritarie - ribadisce Moretuzzo -. Riconoscere un punteggio
aggiuntivo ai progetti che le utilizzano o le promuovono
significa anche affermarne l'utilità sociale e culturale. In
questo modo il criterio premiale orienta le politiche culturali
verso la tutela della diversità linguistica e incentiva pratiche
che rafforzano la vitalità delle comunità parlanti".
"Sull'assenza dei punteggi premiali, il Patto per l'Autonomia -
conclude il consigliere - si è speso anche in passato denunciando
situazioni analoghe a quella degli ultimi bandi regionali, e
nella scorsa legislatura aveva anche proposto un ordine del
giorno per adottare un sistema premiale che tenesse conto della
valorizzazione delle lingue minoritarie regionali all'interno
degli insegnamenti di carattere musicale".
ACON/COM/sm