CICLOVIA COTTUR. IV COMM: BENE UNANIME PER LAVORI FATTI, ORA MIGLIORIE
(ACON) Trieste, 22 gen - La ciclovia Giordano Cottur FVG2,
l'arteria verde che collega il cuore di Trieste alla Val Rosandra
e alla Slovenia, è stata al centro dei lavori della IV
Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Giuseppe
Ghersinich (Lega). Seduta con audizioni richieste dalla
consigliera Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
per ascoltare i soggetti maggiormente interessati allo sviluppo
dell'infrastruttura: da Fvg Strade ai Comuni di Trieste e San
Dorligo della Valle, dalle associazioni ciclistiche a quelle
sportive.
Tutti concordi sull'importanza dei lavori di sistemazione del
fondo stradale, realizzati negli ultimi mesi, e anche
sull'utilità delle segnalazioni giunte dagli auditi per
migliorare la sicurezza delle intersezioni con la mobilità
urbana, l'illuminazione, gli accessi alla ciclabile, i cartelli
informativi, gli arredi nelle aree di sosta e il sistema
contabici.
"È stato un confronto proficuo su un'infrastruttura che ha una
doppia valenza: oltre a quella cicloturistica, anche di
promozione dello sport e di stili di vita sani" ha ricordato
Massolino, auspicando che la collaborazione tra le parti continui
e che anche gli ultimi interventi proposti trovino attuazione.
L'autonomista ha richiamato poi l'attenzione sul "bike-bus: il
carrello bici acquistato da Trieste Trasporti e non ancora
entrato in funzione, che consentirebbe a tutti di raggiungere il
Carso con la bicicletta" e sulla necessità di "azioni per
sensibilizzare gli utenti della strada a un rispetto reciproco".
"Vogliamo rendere perfetto un qualcosa che è già molto buono", ha
aggiunto Michele Lobianco (FI) ricordando anche l'elemento
transfrontaliero della ciclabile: "In questo momento, parte del
percorso oltreconfine è utilizzato per i lavori della
Divaccia-Capodistria. Terminato il cantiere, spero venga
riconsegnato".
Sulla necessità di rete e sicurezza, sono intervenuti anche Furio
Honsell (Open), che vede nella Cottur un "patrimonio da
connettere agli altri percorsi regionali" e Rosaria Capozzi
(M5S), che ha invitato a riflettere sull'installazione di sistemi
di allert.
Presente ai lavori della Commissione, l'assessore regionale ai
Trasporti, Cristina Amirante, ha confermato l'impegno della
Regione per la FVG2: oltre ai 100mila euro annui destinati a Fvg
Strade per la manutenzione ordinaria, la ciclovia è parte
integrante di un ampio progetto di rigenerazione urbana dei
quartieri di San Giacomo e Valmaura, per il quale sono stati
assegnati al Comune di Trieste 2,45 milioni.
ACON/AA-rcm