CICLOVIA COTTUR. MASSOLINO (PAT-CIV): BENE LAVORI, MA VANNO TERMINATI
(ACON) Trieste, 22 gen - Esprime soddisfazione, Giulia
Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica
Fvg, in merito all'audizione tenutasi oggi, in IV Commissione, in
merito alla ciclabile Cottur (FVG2): "L'audizione che ho
richiesto è stata un importante momento di dialogo tra tutti i
soggetti portatori di interesse in merito a questa preziosissima
infrastruttura parte della rete di ciclovie regionali e
internazionali, facendo parte sia della rete Recir che della
Eurovelo 9: FVG Strade in qualità di ente gestore, il Comune di
Trieste e quello di Dolina, gli Uffici regionali, la riserva
naturale della Val Rosandra, le associazione Fiab, Cottur e Mtb
360, oltre agli interventi di consigliere e consiglieri, sia di
maggioranza che di Opposizione".
"I lavori eseguiti a partire dalla scorsa estate - aggiunge la
Massolino - hanno risolto eccellentemente alcune delle criticità
più rilevanti, che avevamo sottolineato con il deposito di una
mozione a settembre 2023 e di un'interrogazione nel 2024. Il
fondo della ciclabile, che era estremamente impervio nella parte
sterrata, e i problemi di allagamento sono stati finalmente
affrontati, rendendola di nuovo fruibile alle tantissime persone
che quotidianamente ne fanno uso. Anche i caselli all'inizio del
percorso hanno trovato una destinazione d'uso dopo anni di
abbandono, e ci auguriamo possano diventare un punto di
riferimento e garantire ampie collaborazioni con tutti i
portatori di interesse".
"Ci sono, tuttavia, ancora degli accorgimenti che potrebbero
renderla veramente un gioiello della rete Recir di ciclovie
regionali - evidenzia la consigliera -. Le associazioni oggi
hanno espresso delle richieste chiare, sia strategiche che
puntuali. In primis la questione della risoluzione dei
collegamenti con la città, sia in termini di segnaletiche sia di
accessibilità, e l'illuminazione del percorso in ambito urbano.
In tal senso, durante l'audizione abbiamo avuto possibilità di
ascoltare le intenzioni del Comune di Trieste nell'ambito del
progetto Scintille, che beneficia di un finanziamento regionale
per la riqualificazione delle periferie".
"Un altro dei punti sollevati è quello della sicurezza ed
eliminazione delle ambiguità alle intersezioni con le strade: ad
oggi, infatti, sia le persone in bici che quelle in auto hanno il
segnale di dare la precedenza, che da codice della strada
dovrebbe essere invece concessa alle bici. Ma è stato
interessante anche ascoltare il tema di visione strategica
sollevato dalle associazioni - aggiunge l'autonomista - sulla
necessità di considerare la ciclovia come un hub complesso e un
possibile volano economico, in grado di offrire molte opportunità
di connessione e collaborazione per la pratica sportiva, la
tutela ambientale, la sicurezza e i collegamenti internazionali e
di rilievo europeo. In questa prospettiva, per migliorare il
collegamento con i percorsi sul Carso, auspichiamo che il
bike-bus, per cui già anni fa Trieste Trasporti ha acquistato
l'apposito carrello bici, possa essere finalmente attivato la
prossima primavera".
"La ciclovia Giuliano Cottur è un'infrastruttura di importanza
strategica fondamentale, per il suo significato storico,
simbolico, ambientale, sia per il cicloturismo che per il
ciclismo urbano e per la mobilità transfrontaliera. Ci auguriamo
- conclude Massolino - di poterla vedere presto al meglio delle
sue enorme potenzialità".
ACON/COM/rcm