SOCIALE. MORETUZZO (PAT-CIV): DA GIUNTA PESSIMA FIGURA SU ASP MORO
(ACON) Trieste, 22 gen - "Già nella passata legislatura
denunciammo il palese conflitto di interessi che coinvolgeva il
commissario dell'Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp)
Moro, Salvatore Guarneri, nominato dalla Giunta Fedriga
nonostante egli fosse amministratore unico di una società cui la
stessa Asp affidava dei servizi. Ora è evidente che quella
denuncia era pertinente, visto che il Consiglio di Stato ha
confermato quanto rilevato anche dall'Anac: quell'incarico era
incompatibile con il ruolo che il dottor Guarneri aveva nella
società privata. La Giunta regionale ha fatto quindi una pessima
figura".
Questo il commento, in una nota, di Massimo Moretuzzo, capogruppo
di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, in merito alle notizie sulla
sentenza del Consiglio di Stato sulla vicenda Asp Daniele Moro di
Codroipo.
"Oggi, assieme alla collega Simona Liguori, abbiamo depositato
un'interrogazione all'assessore Riccardi - prosegue Moretuzzo -
per capire cosa intende fare la Giunta per garantire la piena
legittimità degli organi e degli atti dell'Asp Moro e se siano
state avviate delle verifiche per accertare l'eventuale nullità o
annullabilità degli atti adottati dal Commissario Guarneri,
inclusa la nomina dell'attuale direttore generale, che potrebbe
aver operato per due anni in una condizione di presunta nullità
dell'incarico e degli atti conseguenti".
"Ritengo - conclude il capogruppo autonomista - che la Regione
debba fare tutto il necessario per tutelare la continuità
amministrativa dell'Asp e garantire la piena regolarità
dell'azione amministrativa in una fase già delicata per l'ente. È
opportuno fare una seria valutazione, di concerto con i Comuni di
Codroipo e di Camino al Tagliamento, anche sull'opportunità di
porre fine alla gestione commissariale e ripristinare la gestione
dell'Ente da parte degli stessi Comuni soci".
ACON/COM/sm