LINGUE MINORITARIE. HONSELL (OPEN)-MORETUZZO (PAT-CIV): SONO INDEBOLITE
(ACON) Trieste, 23 gen - "Ribadiamo che togliere i punti
premiali, nei bandi per attività culturali regionali, per
attività nelle lingue minoritarie della Regione penalizza queste
lingue molto di più di quanto le promuova l'accettare progetti
interamente nelle lingue minoritarie".
È quanto rimarcano, in una nota, i consiglieri regionali Furio
Honsell di Open Sinistra Fvg e Massimo Moretuzzo del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg), che spiegano: "Una lingua si promuove,
non facendo diventare un fatto eccezionale l'utilizzarla, ma
integrandola nell'attività generale e quotidiana. La presenza di
lingue minoritarie nella nostra regione, e il plurilinguismo che
ne deriva, sono un'opportunità anche cognitiva da cogliere il più
spesso possibile. Comprimere queste lingue in eventi esclusivi
riduce la forza della promozione che la Regione dovrebbe
esercitare, a nostro avviso".
Secondo i due consiglieri "togliere la clausola che escludeva
progetti esclusivamente in lingue minoritarie è stata certamente
una scelta giusta dell'assessore, ma se non si mantengono i punti
premiali non lo riteniamo sufficiente. Anzi, ci mancherebbe altro
che tale clausola continuasse a rimanere".
"L'aver poi considerato iniziative in inglese alla stregua di
quelle in lingue minoritarie sembra anch'essa una scelta che
indebolisce il nostro plurilinguismo" conclude la nota.
ACON/COM/aa