LINGUE MINORITARIE. HONSELL (OPEN)-MORETUZZO (PAT-CIV): SONO INDEBOLITE


LINGUE MINORITARIE. HONSELL (OPEN)-MORETUZZO (PAT-CIV): SONO INDEBOLITE

23.01.2026
12:31
(ACON) Trieste, 23 gen - "Ribadiamo che togliere i punti premiali, nei bandi per attività culturali regionali, per attività nelle lingue minoritarie della Regione penalizza queste lingue molto di più di quanto le promuova l'accettare progetti interamente nelle lingue minoritarie".

È quanto rimarcano, in una nota, i consiglieri regionali Furio Honsell di Open Sinistra Fvg e Massimo Moretuzzo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), che spiegano: "Una lingua si promuove, non facendo diventare un fatto eccezionale l'utilizzarla, ma integrandola nell'attività generale e quotidiana. La presenza di lingue minoritarie nella nostra regione, e il plurilinguismo che ne deriva, sono un'opportunità anche cognitiva da cogliere il più spesso possibile. Comprimere queste lingue in eventi esclusivi riduce la forza della promozione che la Regione dovrebbe esercitare, a nostro avviso".

Secondo i due consiglieri "togliere la clausola che escludeva progetti esclusivamente in lingue minoritarie è stata certamente una scelta giusta dell'assessore, ma se non si mantengono i punti premiali non lo riteniamo sufficiente. Anzi, ci mancherebbe altro che tale clausola continuasse a rimanere".

"L'aver poi considerato iniziative in inglese alla stregua di quelle in lingue minoritarie sembra anch'essa una scelta che indebolisce il nostro plurilinguismo" conclude la nota. ACON/COM/aa



  • Furio Honsell (Open) e Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Furio Honsell (Open) e Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)