PROVINCE. CELOTTI (PD): ENTI VUOTI CHE NON RISOLVERANNO SFIDE FUTURE
(ACON) Trieste, 23 gen - "Enti vuoti, senza nemmeno un compito
definito, che guardano a modelli del passato non potranno
affrontare e sostenere le sfide odierne e future sul welfare,
sostegno a imprese, governo del territorio. Il restauro delle
Province appare dunque come un vessillo della propaganda della
destra che dopo otto anni di attesa, durante i quali ha
abbandonato i Comuni a problematiche insormontabili, ora presenta
questo ritorno al passato come falsa soluzione salvifica di tutti
i problemi". Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale
Manuela Celotti (Pd) dopo il via libera definitivo del Senato
alla riforma dello Statuto del Friuli Venezia Giulia che, tra le
principali novità, ripristina le Province introducendo gli Enti
di area vasta.
"È emblematico il fatto che dopo anni di insistenza, la destra
abbia ripristinato un ente senza nemmeno avere un progetto su
cosa deve fare, quali dimensioni dovrà avere, o se sarà a
elezione diretta, questione affatto banale - continua Celotti -.
A 50 anni dal terremoto i modelli di sviluppo che hanno sostenuto
la crescita e l'evoluzione della nostra regione non funzionano
più".
"Le sfide che abbiamo davanti - spiega la consigliera dem
-riguardano: la creazione di un nuovo sistema di welfare per le
famiglie con figli, per gli anziani, per le persone fragili; il
sostegno al tessuto imprenditoriale per costruire quel salto di
innovatività e quelle condizioni di lavoro che sono fondamentali
per rendere attrattiva la nostra regione nei confronti dei e
delle giovani che possono non andare all'estero, che potrebbero
tornare, o che possono arrivare; il governo del territorio e
delle fonti rinnovabili, quindi la transizione energetica, quella
digitale e infine il riassetto degli enti locali".
Secondo Celotti "la vera domanda che la destra si sarebbe dovuta
porre prima di decidere di ripristinare le Province doveva essere
quale nuovo assetto istituzionale serve per affrontare queste
sfide. Quindi di quali enti, e strutturati come, abbiamo bisogno
per sostenere i Comuni, dare risposte ai cittadini e creare
sviluppo. Ebbene, dopo 8 anni, la destra, questa domanda sembra
non essersela nemmeno ancora posta" conclude la nota.
ACON/COM/aa