SCUOLA. CARLI (PD): PRIMARIA MANZONI DI MANIAGO GUARDA AL FUTURO
(ACON) Trieste, 24 gen - "Grazie a un lavoro collettivo, che ha
visto collaborare Comune, Regione e ministero, la nuova scuola
elementare 'Alessandro Manzoni' ha raggiunto un obiettivo che
rappresenta un passo importante verso il futuro, in grado di
assicurare i massimi livelli di sicurezza e comfort ai nostri
bambini".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Andrea Carli
(Pd), già sindaco di Maniago, presente oggi nella "Città del
coltello" all'inaugurazione della rinnovata scuola primaria
"Alessandro Manzoni", il cui iter di rimodernamento è partito nel
2022 proprio sotto l'amministrazione comunale guidata dallo
stesso Carli.
L'esponente dem esprime quindi "soddisfazione per una scuola che
riapre, che rappresenta il cuore di una comunità e il punto di
partenza dal punto di vista educativo. Ma l'inaugurazione di oggi
diventa ancora più emblematica proprio perché svolta in occasione
della Giornata internazionale dell'Educazione, istituita
dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare il
ruolo dell'educazione per la pace, l'uguaglianza e lo sviluppo
sostenibile".
Inoltre, Carli ribadisce l'importanza di un lavoro complessivo
"frutto di scelte condivise, di attività coordinate tra
amministratori a vario livello e rese possibili dai fondi europei
Pnrr in primis, relativi al Piano nazionale di ripresa e
resilienza, figlio di un'Europa che, a seguito della situazione
di profonda difficoltà legata alla pandemia covid, ha saputo
riprendere la rotta e creare delle occasioni positive".
"Dal punto di vista della sicurezza - continua il consigliere -,
è indiscutibile il passo avanti fatto soprattutto per
l'antisismica, vista la situazione di questo nostro territorio
particolarmente soggetto a fenomeni tellurici, con due scosse
registrate anche in queste ore (di magnitudo 1.8 sulla scala
Richter)".
Infine, Carli rivolge "un sincero ringraziamento a tutti coloro
che hanno lavorato a questo progetto, rivolto ai bambini e quindi
al futuro. E un grazie va anche alle famiglie, ai bambini, agli
insegnanti e al personale della scuola che in questi due anni
sono stati trasferiti altrove, che quindi hanno vissuto una
situazione non ottimale".
ACON/COM/sm