SALUTE. GRUPPO PD: LA LEGA RINCORRE LE NOSTRE POSIZIONI
(ACON) Trieste, 26 gen - "Per anni dormiente sui problemi del
sistema sanitario regionale e sulla sanità territoriale, ora la
Lega si sveglia, a quanto pare preoccupata non tanto di quello
che cittadini e operatori vivono quotidianamente, ma per timore
di perdere consenso in vista dei prossimi appuntamenti
elettorali, tentando di commissariare l'assessore alla Salute.
Peccato che Riccardi sia nominato da Fedriga e dunque non possano
in alcun modo smarcarsi dalle sue decisioni". Lo affermano i
consiglieri regionali Diego Moretti, Nicola Conficoni, Manuela
Celotti (Pd) commentando il confronto avvenuto nei giorni scorsi
tra il presidente Massimiliano Fedriga e l'assessore regionale
alla Salute, Riccardo Riccardi da una parte e il segretario e
vicesegretaria regionali della Lega Fvg, Marco Dreosto e Anna
Maria Cisint dall'altra, sulle questioni legate alla sanità,
dalla rete oncologica a quella degli ospedali territoriali.
"La Lega solo oggi si accorge tardivamente di problemi che il Pd
ha sollevato più volte in questi anni, dentro e fuori le
Istituzioni - continuano i dem -.Peccato che i loro
rappresentanti non abbiano mai detto una parola che sia una, se
non elogiare la narrazione di chi tiene le redini della salute
pubblica. Forse dovrebbero mettersi d'accordo con loro stessi,
prima che con Riccardi, nominato da Fedriga".
"Da tempo - prosegue la nota - sosteniamo che gli ospedali spoke
non vanno ridimensionati, ma sono fondamentali a far funzionare
il sistema e come tali vanno tutelati sia per i professionisti
che vi lavorano, sia per quelli che in tali contesti potrebbero
iniziare e crescere professionalmente. Non a caso, recentemente
due esponenti di maggioranza hanno sottoscritto la petizione
contro la chiusura della chirurgia senologica di Tolmezzo,
accodandosi alle nostre posizioni e confermando le divisioni nel
centrodestra sul piano oncologico".
In sintesi, su questa vicenda, concludono Moretti, Conficoni e
Celotti "l'uscita a scoppio ritardato della Lega sembra solo un
tardivo rendersi conto di aver sbagliato ad approvare un atto per
il quale l'assessore ha già detto che non cambierà nulla. Se così
fosse, sarebbe un boomerang per chi ha voluto battere un colpo
senza ottenere nulla dimostrando la sua irrilevanza".
ACON/COM/aa