REGENI. CAPOZZI (M5S): FERITA APERTA, CONTINUI LA LOTTA PER LA VERITÀ
(ACON) Trieste, 26 gen - "A dieci anni dalla tragica morte di
Giulio Regeni, il nome di questo sfortunato ragazzo continua a
rappresentare una ferita aperta per la coscienza civile del
nostro Paese e dell'intera comunità regionale". Lo evidenzia,
attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria
Capozzi (Movimento 5 Stelle), ricordando anche che "nonostante il
tempo trascorso, le zone d'ombra intorno al sequestro, alla
tortura e all'uccisione del giovane ricercatore italiano restano
ancora numerose e del tutto inaccettabili".
"La giornata di ieri - aggiunge l'esponente pentastellata,
facendo riferimento alla partecipata manifestazione colorata di
giallo, organizzata anche quest'anno a Fiumicello - non deve
costituire soltanto un momento di struggente ricordo, bensì un
severo richiamo alla responsabilità".
"Un abbraccio collettivo - continua Capozzi - per ribadire con
forza e determinazione che è necessario continuare, senza
ambiguità e senza compromessi, a pretendere verità e giustizia:
per Giulio Regeni, per la sua famiglia e per tutti coloro che
credono che la tutela dei diritti umani non sia negoziabile".
"Non potrà esserci alcuna archiviazione morale, né tantomeno
politica, finché non sarà fatta piena luce sui fatti e
individuate le responsabilità. La memoria di Giulio - conclude la
consigliera - ci impone di non smettere di chiedere ciò che gli è
stato negato: la verità".
ACON/COM/aa