GIORNO MEMORIA. BERNARDIS (FP): LA STORIA SIA ARGINE A ODIO E OBLIO


GIORNO MEMORIA. BERNARDIS (FP): LA STORIA SIA ARGINE A ODIO E OBLIO

26.01.2026
16:18
(ACON) Trieste, 26 gen - "Il Giorno della Memoria è un esercizio di coscienza civile, un impegno quotidiano contro l'oblio. Ricordare la tragedia della Shoah significa erigere un argine invalicabile contro il male dell'antisemitismo e difendere le radici della nostra civiltà. È con questo spirito di profonda responsabilità che domani parteciperò, con commozione e fermezza, alla cerimonia di deposizione della corona d'alloro presso il monumento dei deportati in Germania, a Gorizia: un luogo simbolo dove il silenzio della storia ci impone di non voltare lo sguardo". Lo afferma in una nota Diego Bernardis, consigliere regionale di Fedriga presidente, in occasione delle celebrazioni per il 27 gennaio.

"Gorizia, il Collio e l'intero Isontino sono terre di confine che conoscono bene le cicatrici lasciate dai totalitarismi del Novecento. Qui - rimarca Bernardis - le storie delle famiglie spezzate e di chi è stato strappato alla propria terra sono ferite vive, che risuonano ancora. Abbiamo il dovere morale di onorare chi non c'è più, affinché la verità storica sia custodita e certi orrori non trovino mai più spazio".

"Sento forte - conclude il consigliere - la responsabilità di operare affinché alle nuove generazioni sia trasmesso il valore della libertà, bene prezioso e mai scontato, insieme al rifiuto netto dell'indifferenza. Il 'mai più' di domani è una promessa operativa: difendere la democrazia significa impegnarsi ogni giorno per la dignità della persona e contro ogni forma di odio. Solo mantenendo vigile la memoria possiamo garantire un futuro in cui la nostra comunità sia forte, consapevole e libera da ogni fanatismo". ACON/COM/rcm



  • Diego Bernardis (Fedriga presidente)
    Diego Bernardis (Fedriga presidente)