SALUTE. MASSOLINO (PAT-CIV): QUALE FUTURO PER OSPEDALE CATTINARA DI TS
(ACON) Trieste, 28 gen - "Ad oggi, l'unica opera effettivamente
conclusa nel progetto di ampliamento dell'ospedale di Cattinara è
l'abbattimento della pineta. Il futuro del polo ospedaliero
triestino è davvero preoccupante". Con queste parole in una nota,
la consigliera regionale Giulia Massolino (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg) commenta le novità sulla crisi della
ditta Rizzani De Eccher, tema sul quale ha presentato
un'interrogazione a metà ottobre scorso, con le conseguenze che
questa potrebbe avere sui cantieri del nosocomio e sui
finanziamenti del Pnrr.
"L'interrogazione - rammenta la Massolino - nasceva alla luce
delle notizie sulla grave crisi finanziaria che da tempo
coinvolge la società affidataria dei lavori, con un indebitamento
che supera il miliardo di euro e la prospettiva di un nuovo
ricorso alla composizione negoziata della crisi. Una situazione
che solleva forti preoccupazioni, soprattutto considerando che la
realizzazione della terza torre dell'ospedale è finanziata
direttamente con fondi del Pnrr, soggetti a scadenze rigide e non
prorogabili, così come il nuovo padiglione dei servizi
interaziendali, coperto da fondi complementari".
"Parliamo di un progetto discusso da oltre vent'anni, più volte
modificato - fa ancora presente l'autonomista -, mentre almeno
quattro piani della torre medica sono chiusi dal 2017 e i
cantieri procedono a rilento, con disagi evidenti per pazienti e
personale sanitario. Nel frattempo, il 3 dicembre 2024 la pineta
di Cattinara è stata abbattuta in fretta e furia, e da allora
l'area è rimasta abbandonata, senza che sia stata realizzata
alcuna delle opere di compensazione ambientale previste".
Con l'interrogazione, la consigliera chiede alla Giunta "se si
preveda il rispetto del cronoprogramma imposto dai fondi Pnrr,
che cosa accadrebbe in caso di mancato completamento dei lavori,
quali siano le intenzioni rispetto al trasferimento dell'Irccs
Burlo Garofolo e quale sia lo stato delle opere di compensazione
ambientale, visto che dal 2017 a oggi non è stato messo a dimora
alcun albero nel comprensorio ospedaliero".
"La Regione deve assumersi la responsabilità di fare chiarezza.
Non è accettabile che, a fronte di risorse pubbliche ingenti e di
un'opera strategica per la sanità regionale - conclude la
Massolino -, l'unico risultato tangibile sia stato la distruzione
di un'area verde. Servono risposte immediate e trasparenti sul
futuro di Cattinara".
ACON/COM/rcm