GARANTE. CDX FAVOREVOLE IN III COMM A PDL CHE NE AUMENTA LE FUNZIONI
(ACON) Trieste, 28 gen - La III Commissione consiliare,
presieduta da Carlo Bolzonello (Fp), ha espresso parere
favorevole a maggioranza, con l'astensione delle Opposizioni,
sulle parti di competenza della proposta di legge 43 concernente
il Garante regionale dei diritti delle persone e il Difensore
civico, presentata dai consiglieri di Forza Italia Andrea
Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco.
Il provvedimento interviene sulla legge regionale 9/2014 con
l'obiettivo di attribuire al Garante anche specifiche funzioni di
tutela dei diritti delle persone con disabilità e delle persone
anziane vulnerabili. Una proposta, come ha spiegato Novelli, che
nasce dalla constatazione del progressivo invecchiamento della
popolazione e dell'elevato numero di persone con disabilità
presenti in Friuli Venezia Giulia, situazione che rende
necessario il rafforzamento di strumenti di prossimità a tutela
delle fasce più fragili.
La proposta ha raccolto un consenso ampio e trasversale, pur
accompagnato da osservazioni e richieste di approfondimento per
garantirne un'attuazione realmente efficace.
Serena Pellegrino (Avs) ha messo in guardia dal rischio che "il
Garante possa ridursi a un mero raccoglitore di segnalazioni",
sottolineando l'esigenza di "risposte strutturali e non solo
formali".
Analoga la posizione espressa dal Partito democratico: Francesco
Martines ha sollecitato una "definizione più chiara della
struttura dell'Ufficio del Garante", richiesta alla quale si sono
affiancati gli interventi di Massimiliano Pozzo e Laura Fasiolo,
che hanno richiamato la necessità di "una valutazione
approfondita sotto il profilo della sostenibilità economica e
della disponibilità di risorse umane". Per Manuela Celotti,
"bisognerebbe valutare l'ipotesi di istituire più Garanti, in
considerazione dell'ampliamento delle funzioni previste e avviare
un confronto con Anci per rafforzare l'operatività del Difensore
civico".
Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha suggerito "l'individuazione,
all'interno di ogni Direzione della Regione, di unità di
personale dedicate, con un numero definito di ore, a supporto del
Garante, per garantire risposte puntuali e tempestive alle
segnalazioni e alle richieste dei cittadini".
Dalla Maggioranza, Carlo Grilli (Fp) ha ricordato che "il Garante
deve svolgere una funzione di supporto e di attivazione mirata
nei momenti in cui il sistema si inceppa, senza sostituirsi ai
servizi già esistenti", mentre secondo Maddalena Spagnolo (Lega)
"grazie alla proposta di legge, il Garante potrebbe diventare un
punto di riferimento capace di intercettare bisogni e richieste
di aiuto oggi spesso invisibili, contribuendo a contrastare
solitudine ed emarginazione e a rafforzare le politiche regionali
già in atto".
"Si tratta di una norma di civiltà - ha concluso Novelli - che
incrementa l'attenzione e la tutela verso le persone più fragili,
disabili e anziane. Affinché la legge sia realmente efficace, è
fondamentale che il provvedimento approdi in Aula solo nel
momento in cui sia chiaro e garantito il sostegno strutturale
indispensabile al corretto funzionamento del Garante".
ACON/SM-rcm