GARANTE. PELLEGRINO (AVS): RISCHIO SOVRACCARICO SENZA UNA STRUTTURA
(ACON) Trieste, 28 gen - "Il Garante dei diritti della persona è
una figura importante e tratta temi molto delicati per la nostra
comunità. La nostra preoccupazione è che la sua attività possa
rischiare di essere inefficace se non riuscisse a far fronte
all'imponente mole di lavoro qualora gli venisse aggiunto anche
l'incarico di tutela dei diritti delle persone con disabilità e
delle persone anziane vulnerabili".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrin di
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della III Commissione dove
si è discusso in merito al parere da rilasciare sulla proposta di
legge 43 concernente le funzioni del Garante regionale.
"C'è primariamente la necessità di istituire una struttura a
supporto del lavoro del Garante - evidenzia Pellegrino - per
evitare che ricopra e diventi un ruolo di mero accoglimento delle
frustrazioni e delle difficoltà di molti, divenendo un pannicello
caldo per arginare una voragine che rischia di allargarsi a
dismisura in pochissimi anni. Voglio ricordare che in Fvg stiamo
assistendo a un invecchiamento significativo e strutturale, con
un'età media tra le più alte in Italia, un vertice ampio dovuto
all'aumento degli over 65, a fronte di una bassa natalità".
"Con il boom degli anziani - prosegue l'esponente di Avs -
un'importante fetta di popolazione uscirà dal mondo del lavoro
per entrare a pieno titolo in quello del bisogno e della
cronicità. Il mio voto di astensione in Commissione non è
pregiudizievole, ma è frutto di quanto è emerso dopo la lunga
audizione con i portatori di interesse".
"Durante la discussione e l'esame della oroposta di legge che si
terrà nella Commissione di competenza - conclude Pellegrino -
porterò delle modifiche al provvedimento che, comunque, ritengo
necessario perché ha sollevato una questione importante e di
estrema attualità".
ACON/COM/sm