GARANTE. CELOTTI (PD): NORMA POSITIVA CHE PUÒ MIGLIORARE
(ACON) Trieste, 28 gen - "L'aumento della popolazione anziana
nonché il considerevole numero di persone con disabilità in Fvg,
ci mette di fronte alla necessità di rafforzare azioni, strumenti
e risorse. Quindi ben venga la proposta di attribuire al Garante
anche specifiche funzioni di tutela dei diritti delle persone con
disabilità e delle persone anziane vulnerabili. Tuttavia è
necessario considerare se basta un Garante o se è più opportuno
pensare a un raddoppio di questa importante figura".
Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale Manuela Celotti
(Pd) motivando il voto di astensione sulla proposta di legge 43
concernente il Garante regionale dei diritti delle persone e il
Difensore civico, presentata dal centrodestra oggi in III
Commissione.
"La proposta che abbiamo analizzato oggi è sicuramente un passo
di civiltà e l'astensione - spiega Celotti - è un passaggio di
apertura, perché ci riserviamo di migliorare la norma, toccando
alcuni temi emersi nelle precedenti discussioni. Infatti, oltre a
ragionare sul fatto che queste importanti funzioni aggiuntive,
che richiedono specifiche competenze, basti un solo garante o ne
servono due, resta aperto il tema della struttura a supporto,
quindi risorse umane e finanziarie".
La dem pone un ragionamento sul difensore civico "la cui azione è
limitata dal fatto che mancano a oggi molte convenzioni con i
Comuni della regione e quindi non tutti i cittadini hanno le
stesse tutele. La proposta è quella di rivedere anche questa
parte, per rendere trasversale l'azione del difensore", conclude
la nota.
ACON/COM/mv