SALUTE. CAPOZZI (M5S): DDL 72 MISURA TAMPONE PER TUTELARE TERRITORIO
(ACON) Trieste, 28 gen - "Il disegno di legge 72 si inserisce
in un contesto di forte criticità della sanità territoriale del
Friuli Venezia Giulia. In particolare, per quanto riguarda la
grave carenza di medici di medicina generale, una situazione che
colpisce in modo diseguale il territorio. Se è vero che nei
territori di Asugi e Asfo, infatti, l'assistenza primaria è
attualmente garantita, è altrettanto vero che Asufc, per
estensione e complessità del territorio, continua a registrare le
maggiori difficoltà. Uno squilibrio territoriale che non può
essere ignorato".
Lo evidenzia, in una nota stampa, la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), specificando che "in Friuli
Venezia Giulia mancano complessivamente ben 404 medici di
Medicina generale, a dimostrazione di una criticità strutturale e
non più emergenziale".
"La sanità territoriale - aggiunge Capozzi - costituisce un
presidio fondamentale di prossimità: svolge una funzione di
filtro rispetto all'ospedalizzazione ed è un collante essenziale
tra servizi sanitari e comunità locali. Quando questo presidio
viene meno, aumentano le disuguaglianze di accesso alle cure e si
sovraccaricano i Pronto soccorso".
"Il ddl 72 introduce una misura straordinaria, consentendo il
coinvolgimento di medici in quiescenza per far fronte
temporaneamente alla carenza di personale. Siamo pienamente
consapevoli - precisa l'esponente pentastellata - che si tratta
di una misura tampone e non risolutiva, anche perché la
percentuale di medici pensionati disponibili non è elevata e non
può certo rappresentare una soluzione strutturale".
"Il provvedimento arriva, inoltre dopo, una proroga dimenticata
nel milleproroghe e a seguito di una gestione politicamente
imbarazzante - sottolinea infine la rappresentante del M5S - nel
corso dei lavori del precedente Consiglio regionale, quando
un'urgenza condivisa era stata invece indicata come prioritaria,
salvo poi naufragare a causa delle divisioni interne alla
Maggioranza".
"In questo contesto, responsabilmente, ho votato a favore del ddl
72 - conclude Capozzi - non per adesione acritica ma, piuttosto,
perché ritengo doveroso sostenere ogni misura che, pur parziale e
temporanea, possa evitare di lasciare ulteriormente scoperti
interi territori e migliaia di cittadini. Senza una strategia di
lungo periodo, infatti, si continueranno a inseguire emergenze
senza risolverle".
ACON/COM/mv