TRASPORTI. POZZO (PD): PREOCCUPA SITUAZIONE DEL PERSONALE ARRIVA UDINE
(ACON) Trieste, 29 gen - "Esprimo preoccupazione per la
situazione del personale del trasporto pubblico locale e in
particolare di Arriva Udine. Non cadano nel vuoto gli appelli a
una responsabilità di tutti portati solo un paio di settimane fa
in Regione. Si operi per migliorare le condizioni lavorative del
personale usando tutti gli strumenti possibili".
Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Massimiliano
Pozzo (Pd) commentando la situazione del personale del trasporto
pubblico locale e in particolare della società Arriva Udine spa.
"Si ha notizia - prosegue Pozzo - del permanere di uno stato di
difficoltà e che non ci sarebbero passi in avanti tra parti
datoriali e sindacali. Senza entrare nel merito delle relazioni
in corso, trovo doveroso richiamare l'importanza dell'audizione
che solo due settimane fa si è tenuta in Consiglio regionale, in
IV Commissione consiliare con la direzione regionale e
l'assessore competente, i sindacati e le aziende".
"Non vorrei che si sottovalutassero, nonostante quanto emerso in
quella giornata - ricorda il dem -, le pesanti difficoltà che ci
sono in particolare per il personale. Per quanto riguarda Arriva
Udine, per quanto riguarda le corse saltate (4 per cento sul
trasporto urbano udinese ad esempio) non sono certamente
lusinghieri. Va inoltre ricordato che è l'ente Regione a
giudicare il servizio pubblico che ha aggiudicato tramite gara.
Ci aspettiamo, dunque, che il servizio migliori e si riducano
queste mancate corse. Per raggiungere questo risultato, come
ampiamente riconosciuto da tutti, serve impegno per rendere più
attrattivo il lavoro in questo settore, dove si registrano
pesanti criticità per quanto riguarda il personale, sia per
tenere chi lavora già, sia per essere appetibili per nuovi
ingressi".
"L'auspicio è che ci siano passi in avanti sulla contrattazione e
sugli accordi di secondo livello. Ricordo, inoltre, che la
Regione ha dato nel 2025 delle risorse importanti per il settore,
ci aspettiamo siano utilizzate prima possibile e possano aiutare
a valorizzare chi lavora. Dopo i chiarimenti ricevuti in
commissione, continueremo a monitorare la situazione e a chiedere
conto dell'utilizzo di queste risorse", conclude la nota.
ACON/COM/mv