SALUTE. PELLEGRINO (AVS): PIANO ONCOLOGICO INDEBOLISCE RETE OSPEDALI
(ACON) Trieste, 30 gen - "Il piano oncologico presentato dalla
Giunta regionale, e in particolare dall'assessore Riccardi, non
rappresenta un rafforzamento della sanità pubblica, ma l'ennesimo
passo verso un modello centralista che svuota gli ospedali
territoriali e concentra i servizi nelle poche grandi strutture.
È da un anno che lo sosteniamo, e finalmente anche la Lega se n'è
accorta".
Lo dichiarano in una nota congiunta Serena Pellegrino,
consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra e Sebastiano
Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana.
"Dietro la retorica dell'efficienza - spiegano - si nasconde una
strategia chiara: depotenziare progressivamente gli ospedali di
rete, sottraendo loro reparti fondamentali come la chirurgia
oncologica, per accentrare tutto nei poli maggiori. Gli ospedali
territoriali sono invece un presidio fondamentale per garantire
il diritto alla salute in tutta la Regione. Smantellarne le
funzioni strategiche vuol dire indebolire il sistema nel suo
complesso e aumentare le disuguaglianze tra chi vive vicino ai
grandi centri e chi abita nelle zone periferiche".
"È ancora più grave - prosegue la nota stampa - che in alcuni
casi, come a San Vito al Tagliamento, si scelga di chiudere o
ridimensionare reparti che registrano volumi di intervento pari o
addirittura superiori alle soglie indicate da Agenas. Soglie che,
va ricordato, non sono vincolanti, salvo che per la neoplasia
mammaria, regolata dal dm 70/2015. Qui non siamo di fronte a
strutture inefficienti, ma a reparti che funzionano e che vengono
sacrificati per mera scelta politica".
"Ma attorno a questo piano emerge anche un dato politico
evidente: il Centrodestra appare sempre più diviso. Le tensioni
interne alla Maggioranza dimostrano che le scelte dell'assessore
Riccardi non convincono nemmeno chi governa. Emblematica è la
presa di posizione del presidente del Consiglio regionale, Mauro
Bordin, a difesa del reparto di Latisana. Serve una visione
opposta a quella portata avanti dall'assessore Riccardi:
investire davvero sulla sanità pubblica, coinvolgendo i
lavoratori e lavoratrici che operano sul territorio, rafforzare i
reparti e garantire percorsi di cura diffusi e accessibili".
concludono Pellegrino e Badin.
ACON/COM/sm