TESTAMENTO BIOLOGICO. LIGUORI (PAT-CIV): 3/2 LATISANA INCONTRO SU DAT


TESTAMENTO BIOLOGICO. LIGUORI (PAT-CIV): 3/2 LATISANA INCONTRO SU DAT

02.02.2026
10:39
(ACON) Trieste, 2 feb - Prosegue con grande partecipazione il ciclo di incontri informativi dedicati al testamento biologico e alle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), promosso da Simona Liguori, consigliera regionale del Gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, nonché oncologa e prima firmataria della mozione per il rafforzamento della conoscenza e della diffusione delle Dat e dei percorsi di pianificazione condivisa delle cure.

"In collaborazione con la presidente della cellula Coscioni di Udine Raffaella Barbieri, l'avvocato Francesco De Carlo e Bisera Krkic - fa sapere la stessa Liguori in una nota -, il percorso, avviato a Cividale, è proseguito a Udine presso il circolo Nuovi Orizzonti dei Rizzi, con una sala gremita di cittadini e cittadine interessati ad approfondire strumenti e diritti previsti dalla legge 219 del 2017, che disciplina il consenso informato e le Dat. Gli incontri hanno l'obiettivo di fornire informazioni chiare e accessibili su uno strumento fondamentale di autodeterminazione, che consente a ogni persona di indicare in anticipo quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso di futura incapacità".

"Nella regione che ha accolto Eluana Englaro e che è stata al centro di rilevanti battaglie sul fine vita come quella di Anna (nome di fantasia) e Martina Oppelli, il tema resta particolarmente sentito. La grande partecipazione registrata anche nell'incontro di Udine - evidenzia la consigliera - conferma il forte bisogno di informazione e consapevolezza su diritti che riguardano la dignità e la libertà di scelta delle persone. E' necessario che le Dat possano essere inserite nel Fascicolo Sanitario Elettronico, così da renderle immediatamente disponibili al personale sanitario in caso di necessità".

"Alla luce anche dei recenti pronunciamenti della Corte costituzionale in materia di diritti nel fine vita, che hanno ribadito il ruolo del Servizio sanitario pubblico nel rendere effettivi i diritti già riconosciuti dalla Corte in materia di suicidio medicalmente assistito, Raffaella Barbieri - fa sapere la Liguori - ha richiamato la necessità che la Regione si impegni a discutere la proposta di legge di iniziativa popolare depositata dall'associazione Luca Coscioni alla luce dell'ultima sentenza della Consulta".

"Il diritto all'autodeterminazione, dal consenso informato alle scelte di fine vit,- non possono restare solo sulla carta: devono essere resi effettivi attraverso organizzazione, informazione e strumenti operativi chiari. La conoscenza è il primo presidio di libertà e tutela per i cittadini e le cittadine. Il prossimo appuntamento - chiude l'esponente regionale dei civici - è in programma per le 20.30 di domani, martedì 3 febbraio, presso il centro polifunzionale di Latisana". ACON/COM/rcm



  • Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)