TESTAMENTO BIOLOGICO. LIGUORI (PAT-CIV): 3/2 LATISANA INCONTRO SU DAT
(ACON) Trieste, 2 feb - Prosegue con grande partecipazione il
ciclo di incontri informativi dedicati al testamento biologico e
alle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), promosso da
Simona Liguori, consigliera regionale del Gruppo Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, nonché oncologa e prima firmataria della
mozione per il rafforzamento della conoscenza e della diffusione
delle Dat e dei percorsi di pianificazione condivisa delle cure.
"In collaborazione con la presidente della cellula Coscioni di
Udine Raffaella Barbieri, l'avvocato Francesco De Carlo e Bisera
Krkic - fa sapere la stessa Liguori in una nota -, il percorso,
avviato a Cividale, è proseguito a Udine presso il circolo Nuovi
Orizzonti dei Rizzi, con una sala gremita di cittadini e
cittadine interessati ad approfondire strumenti e diritti
previsti dalla legge 219 del 2017, che disciplina il consenso
informato e le Dat. Gli incontri hanno l'obiettivo di fornire
informazioni chiare e accessibili su uno strumento fondamentale
di autodeterminazione, che consente a ogni persona di indicare in
anticipo quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel
caso di futura incapacità".
"Nella regione che ha accolto Eluana Englaro e che è stata al
centro di rilevanti battaglie sul fine vita come quella di Anna
(nome di fantasia) e Martina Oppelli, il tema resta
particolarmente sentito. La grande partecipazione registrata
anche nell'incontro di Udine - evidenzia la consigliera -
conferma il forte bisogno di informazione e consapevolezza su
diritti che riguardano la dignità e la libertà di scelta delle
persone. E' necessario che le Dat possano essere inserite nel
Fascicolo Sanitario Elettronico, così da renderle immediatamente
disponibili al personale sanitario in caso di necessità".
"Alla luce anche dei recenti pronunciamenti della Corte
costituzionale in materia di diritti nel fine vita, che hanno
ribadito il ruolo del Servizio sanitario pubblico nel rendere
effettivi i diritti già riconosciuti dalla Corte in materia di
suicidio medicalmente assistito, Raffaella Barbieri - fa sapere
la Liguori - ha richiamato la necessità che la Regione si impegni
a discutere la proposta di legge di iniziativa popolare
depositata dall'associazione Luca Coscioni alla luce dell'ultima
sentenza della Consulta".
"Il diritto all'autodeterminazione, dal consenso informato alle
scelte di fine vit,- non possono restare solo sulla carta: devono
essere resi effettivi attraverso organizzazione, informazione e
strumenti operativi chiari. La conoscenza è il primo presidio di
libertà e tutela per i cittadini e le cittadine. Il prossimo
appuntamento - chiude l'esponente regionale dei civici - è in
programma per le 20.30 di domani, martedì 3 febbraio, presso il
centro polifunzionale di Latisana".
ACON/COM/rcm