AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): TUTELA LAGO CAVAZZO, PETIZIONE A BRUXELLES
(ACON) Trieste, 2 feb - "Ho partecipato oggi alla conferenza
stampa, ricca di spunti, che è stata promossa dai comitati che si
richiamano alla tutela del lago di Cavazzo o dei tre Comuni e dai
tre ex sindaci Franceschino Barazzutti, Enore Picco e Ivo Del
Negro".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'incontro svoltosi in
mattinata in Sala Kugy a Udine.
"La presenza dell'europarlamentare Cristina Guarda, vice
presidente della Commissione europea Petizioni ed esponente di
Alleanza Verdi e Sinistra, ha impreziosito l'incontro permettendo
di comprendere e affinare maggiormente quello che sarà l'iter
della petizione presentata a Bruxelles.
C'è la fattiva necessità - evidenzia Pellegrino - di vigilare
sulle acque, sulla biodiversità e sulla qualità della vita che
non è solo quella delle popolazioni rivierasche, ma di tutta la
comunità regionale, rispettando le direttive e le disposizioni
europee".
"La petizione - spiega l'esponente regionale - diventa, in tal
modo, uno strumento fondamentale di cittadinanza attiva per
denunciare la violazione delle direttive europee. Useremo ogni
strumento legislativo e ispettivo per difendere un patrimonio
prezioso per tutto il Fvg. Una possibile violazione delle
normative e sui possibili danni al lago causati dall'attività
antropica, deve essere valutata e, se necessario, procedere con
l'infrazione che è uno strumento giuridico della Commissione
europea per sanzionare gli Stati membri che non rispettano le
norme eu e per il mancato recepimento di direttive o pratiche
incompatibili".
"In ultimo - continua la consigliera di Avs -, definisco grave il
fatto che si proceda al rallentatore con le azioni che dovrebbero
dare seguito alla mozione, a mia prima firma, e che ha visto
l'appoggio quasi unanime dell'Aula del Consiglio regionale, che
impegna la Regione ad approfondire le valutazioni sulla valvola
di regolazione del bypass delle acque della centrale di Somplago
e su ogni altro elemento utile a individuare gli interventi di
mitigazione degli impatti dell'impianto, finalizzati alla
rinaturalizzazione del Lago di Cavazzo".
"Ci auguriamo - conclude Pellegrino - che, con questa petizione e
avendo interessato la Commissione europea, tutto possa procedere
in modo più spedito poiché di tempo se ne è perso già troppo".
ACON/COM/sm