SCONTRI TORINO. DA CR FERMA CONDANNA, SOLIDARIETÀ A FORZE DELL'ORDINE
(ACON) Trieste, 2 feb - L'attualità, con i disordini avvenuti a
Torino in relazione allo sgombero del centro sociale Askatasuna,
ha richiamato l'attenzione del Consiglio regionale.
Roberto Novelli (FI), dopo la celebrazione del Giorno della
Memoria e prima di passare all'esame del ddl sui medici di base,
è stato il primo a intervenire manifestando "solidarietà alle
Forze dell'ordine e agli agenti feriti durante gli scontri"
ringraziandoli "per quello che fanno ogni giorno, anche
rischiando la propria incolumità per compiere il loro dovere".
Netta la condanna a facinorosi e violenti anche da parte di Mauro
Di Bert (Fedriga presidente), che ha auspicato "pene severe", e
di Nicola Conifconi (Pd) che, a nome dell'intero Gruppo del Parto
democratico, ha evidenziato come vada evitato "qualsiasi tipo di
strumentalizzazione".
"Da ex rappresentante delle Forze dell'ordine capisco cosa
provano gli agenti in quei momenti", ha aggiunto Giuseppe
Ghersinich (Lega), manifestando un sentimento di vicinanza.
Pensieri condivisi dal presidente del Consiglio regionale, Mauro
Bordin, che, oltre ad esprimere "solidarietà agli agenti
coinvolti nei fatti di Torino", ha auspicato "un'intensificazione
dell'azione dello Stato. La libertà di manifestazione del
pensiero non può tradursi in atti criminali, bellicosi e lesivi
della dignità e della sicurezza delle forze dell'ordine. Tutta la
società si unisca nel dare un messaggio chiaro: in uno Stato di
diritto, questi comportamenti sono inaccettabili", ha concluso
Bordin.
ACON/AA-fc